Antibiotici: un ciclo di cure sbagliato dà resistenza per un anno

Basta un solo ciclo di cure antibiotiche sbagliate per sviluppare una resistenza al farmaco che dura un anno: lo rivela uno studio inglese che mette in guardia sull'emergenza crescente dell'antibiotico-resistenza

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    Resistenza agli antibiotici in crescita

    Gli antibiotici sono tra i farmaci a cui probabilmente si ricorre di più, spesso anche quando non si dovrebbe e in modo spesso inadeguato. Una situazione che, contrariamente a quanto si pensa, non favorisce la sconfitta di molte malattie perché i batteri si fanno più resistenti.

    Il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è noto da tempo ed è legato all’uso errato che spesso si fa di questi farmaci, assunti anche quando sono perfettamente inutili, per esempio contro le infezioni virali, come raffreddori e influenza (causate appunto da virus e non da batteri).

    Ora, secondo una ricerca pubblicata dal “British Medical Journal”, anche un solo ciclo di antibiotici prescritto in modo errato è in grado di aumentare del 50% il rischio di sviluppo di resistenza al farmaco per almeno un anno.

    La ricerca ha analizzato i dati di 24 pazienti a cui è stato prescritto un antibiotico, e tutti hanno sviluppato una resistenza al farmaco: ”L’effetto è maggiore nel primo mese dopo la prescrizione, ma può essere registrato per almeno un anno. Proprio questo effetto residuo potrebbe essere responsabile dello sviluppo della resistenza nella popolazione, che in Gran Bretagna arriva al 40% per alcuni antibiotici” spiegano i ricercatori.

    Infatti, ciò che rende l’antibiotico-resistenza un’emergenza crescente, anche a livello internazionale, è la capacità dei microbi di trasmettere la resistenza: i batteri danno vita a una nuova generazione ogni 20 minuti e la selezione naturale insegna che chi resiste trasmette le proprie caratteristiche vincenti alle generazioni successive. Ma non è tutto: i batteri sono in grado di trasmettere informazioni per resistere agli antibiotici ad altri batteri, anche di specie diverse, con cui sono venuti in contatto, favorendo la diffusione della resistenza nella popolazione.

    Diventa importante, quindi, prendere gli antibiotici solo quando effettivamente necessari, sempre su prescrizione medica, seguendo accuratamente le dosi e la durata di assunzione prevista.

    Immagine tratta da: Benessere.com