Anoressia: la causa nella percezione dei sapori

Anoressia: la causa nella percezione dei sapori

Le donne affette da anoressia manifesterebbero una capacità minore nella percezione della piacevolezza dei sapori del cibo: una possibile causa dell’anoressia

da in Alimentazione, Anoressia, Cervello, Psicologia, Ricerca Medica, Salute Donna
Ultimo aggiornamento:

    alimentazione

    L’anoressia è una malattia che può essere veramente devastante e per uscire da questa trappola della mente occorre compiere un percorso molto difficile, che in alcuni casi può rivelarsi efficace, soprattutto quando si fa affidamento su strutture specializzate e competenti. Sulle cause della patologia sono state fatte molte ipotesi e sono stati compiuti vari studi, che hanno messo in evidenza come l’anoressia sia comunque correlata a diversi fattori. Una possibile causa per l’anoressia nervosa è stata rintracciata nella differenza che le persone anoressiche manifestano rispetto agli altri nel percepire e riconoscere i sapori.

    A giungere a questa conclusione sono stati alcuni ricercatori dell’Università di Pittsburgh e dell’Università della California, che hanno preso in esame 32 donne. La metà di queste erano state sottoposte in precedenza ad un ricovero per anoressia nervosa. In particolare è stata presa in considerazione l’insula, una regione del cervello nella quale risiederebbe la differenza nella capacità di riconoscimento dei sapori.

    Oggetto di studio sono state le reazioni delle donne nei confronti dei sapori piacevoli e dei sapori neutri, in risposta ai quali l’area dell’insula manifestava una minore attivazione nelle donne che erano state affette da anoressia rispetto alle altre.

    L’attività dell’insula risultava scollegata anche dal giudizio nei confronti della piacevolezza del cibo.

    Quest’aera del cervello secondo gli studiosi avrebbe un ruolo fondamentale anche nella regolazione delle emozioni e nel modo in cui viene percepita la propria immagine corporea. In ogni caso l’aver individuato questi elementi è un passo avanti nella comprensione del disturbo e nella messa a punto di eventuali rimedi contro la malattia.

    Immagine tratta da: www.torrevado.info

    331

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneAnoressiaCervelloPsicologiaRicerca MedicaSalute Donna
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI