Aneurisma addominale: sintomi, cause e rimedi

Aneurisma addominale: sintomi, cause e rimedi
da in Aneurisma, Arterie
Ultimo aggiornamento: Venerdì 12/08/2016 07:07

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    Aneurisma addominale: vediamo quali sono i sintomi, le cause e i rimedi. Più precisamente dovremmo parlare di aneurisma dell’aorta addominale, che consiste in una dilatazione che coinvolge la parete dell’arteria. Non si sa di preciso quali siano le cause legate a questa patologia. Gli esperti ritengono che l’aneurisma addominale possa essere favorito da alcuni fattori, come l’ipertensione e il fumo. Non sempre i sintomi sono presenti. A volte il soggetto prova dolore addominale e lombare. E’ bene rivolgersi subito ad un medico, perché potrebbe essere necessario l’intervento chirurgico.


    I sintomi dell’aneurisma addominale possono anche non essere presenti in maniera evidente. Spesso i pazienti che vengono colpiti da questo problema non manifestano disturbi che possono essere considerati degni di nota. Quando, invece, i sintomi ci sono, consistono in una sensazione pulsante a livello dell’ombelico. Essa è accompagnata da un dolore profondo all’interno dell’addome. Questa sensazione dolorosa è provocata dalla pressione che la dilatazione esercita sulle parti anatomiche vicine. Il soggetto può provare anche un dolore che interessa la zona lombare. Generalmente gli aneurismi asintomatici hanno dimensioni ridotte e uno sviluppo lento.


    Alcune condizioni possono essere considerate dei fattori di rischio per l’insorgenza dell’aneurisma addominale. Si tratta innanzitutto dell’invecchiamento. Con il trascorrere del tempo la parete dei vasi sanguigni, composta da elastina e collagene, che assicurano elasticità e resistenza, diventa sempre più fragile e quindi più facilmente soggetta a dilatazioni. Altre cause possono essere l’aterosclerosi e l’ipertensione. Quest’ultima può essere collegata a numerosi fattori, come il sovrappeso, la sedentarietà, il fumo. In particolare il fumo di sigaretta è considerato un fattore di rischio importante. Anche la vasculite può essere una causa dell’aneurisma dell’aorta addominale. Si tratta di un’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni. Gli esperti sono concordi nel dire che sul tutto influisca anche una determinata predisposizione genetica.


    L’unico modo per intervenire contro un aneurisma di questo tipo consiste nel praticare un’operazione. Questa, però, è riservata soltanto ai pazienti che hanno un aneurisma di diametro superiore ai 55 millimetri. Negli altri casi è preferibile limitarsi ad osservare e ad aspettare. In queste condizioni il paziente viene sottoposto ad un’ecografia addominale ogni 6-12 mesi. Si tratta di monitorare la situazione, per accorgersi in tempo di un possibile ingrandimento della dilatazione. Soltanto in questo modo si può intervenire in maniera tempestiva con l’intervento chirurgico, che, oltre a rimuovere la sezione di aorta interessata, per poi sostituirla con una struttura di materiale sintetico, si può avvalere anche della procedura endovascolare. Essa consiste nel rinforzare le pareti dell’aneurisma, inserendo nella dilatazione una protesi metallica circolare e simile ad una piccola rete.

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