Anemia renale: disponibile nuovo farmaco

Anemia renale: disponibile nuovo farmaco

E' disponibile anche in Italia l'epoetina teta, un nuovo farmaco approvato per il trattamento dell'anemia renale e dell'anemia derivante dalle cure chemioterapiche in presenza di tumori

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    Nuovo farmaco contro anemia renale

    Si chiama epoetina teta il nuovo farmaco disponibile anche in Italia per la cura dell’anemia renale, nei pazienti in dialisi e predialisi, e dell’anemia presente nei soggetti sottoposti a sedute di chemioterapia. Il principio attivo agisce nell’organismo “mimando” l’eritropoietina umana, l’ormone secreto dai reni per stimolare la produzione di globuli rossi.

    Secondo gli studi clinici, che hanno permesso l’approvazione del farmaco da parte delle autorità competenti, a differenza dell’epoetina beta, il farmaco già in uso, la versione teta prevede un dosaggio minore e un’unica somministrazione settimanale, con un’iniezione sottocutanea, con notevoli vantaggi per la qualità di vita del paziente e un risparmio di costi della spesa sanitaria. Tutto questo mantenendo l’efficacia e la sicurezza già riconosciuti all’epoetina beta.

    Per quanto riguarda l’anemia in pazienti affetti da tumore, legata alla cura con chemioterapici, sono stati studiati oltre 500 soggetti e l’epoetina teta avrebbe dimostrato uguale efficacia della beta, con una dose di farmaco del 25% inferiore.

    Nel trattamento dell’anemia data dall’insufficienza renale, invece, epoetina teta è stata studiata su più di 1.000 pazienti: il farmaco si sarebbe dimostrato molto efficace nei soggetti non trattati in precedenza con altre epoetine e, nella fase di mantenimento, è stato possibile trasferire i pazienti da una terapia con epoetina beta a una con il nuovo farmaco, a parità di efficacia e dosaggio.

    Sempre per quanto riguarda l’anemia renale, infine, positivi sarebbero anche i risultati degli studi sulla sicurezza del trattamento a lungo termine (fino a 15 mesi): è stato possibile mantenere costante il dosaggio dell’epoetina teta per un periodo di trattamento prolungato, senza perdere in efficacia.

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