Ancora miti da sfatare: è vero che la donna mestruata fa appassire i fiori?

Ancora miti da sfatare: è vero che la donna mestruata fa appassire i fiori?

Non bere se sei sudato, non fare l'amore se sei mestruata e via di seguito, una sequella di luoghi comuni inossidabile nel tempo che converrebbe sfatare una volta per tutte

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    Si può fare l’amore quando si hanno le mestruazioni?

    Altra infornata di luoghi comuni o leggende metropolitane dure a morire che continuano il discorso fatto fin’ora, al punto da ritenerli granitiche verità, ma è sempre così? Ad esempio, è vero o non è vero che la “maglietta della Salute”, come indica il suo nome, faccia bene? È vero che bere dopo una abbondante sudata fa male? Come sempre, davanti a quesiti del genere, che resistono agli anni, ai cambiamenti culturali e di costume, vediamo come si esprime la scienza e vediamo se gli antichi rimedi della nonna, qualche volta, devono lasciare forzatamente spazio a quelli scientifici.

    Conviene usare la maglietta della salute? I medici dicono di si, perché consente all’organismo di trattenere ed assorbire il sudore evitando gli sbalzi termici che aprono la strada a malattie da raffreddamento come raffreddori o alle più gravi polmoniti, ne è convinto anche il professore Carlo Grassi direttore della Cattedra di Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università di Pavia che sostiene che con la maglietta della salute si evitano le improvvise refrigerazioni cutanee all’origine di piccoli e grandi mali.

    Non bere quando si è sudati

    Le mamme, le nonne e altri titolati parenti prossimi ci hanno ammonito da piccoli sul pericolo di bere, quando eravamo sudati, quante volte ci siam sentiti dire, perentoriamente, non bere perché sei sudato. Sbagliato, l’insopprimibile sete che avvertiamo dopo una bella sudata è l’unico richiamo cui dispone l’organismo per avvertirci che siamo più o meno disidratati, non dar retta al richiamo del corpo è come continuare a marciare in auto con la spia dell’olio accesa, come sostiene anche il dottore Enrico Arcelli, fisiologo e medico sportivo di Milano il quale dichiara che: “ Se si rinunciasse a restaurare il patrimonio idrico cominceremmo a perdere efficienza e, qualora si fosse verificata una sudorazione piuttosto abbondante, ad avere problemi anche seri; ciò vale sia per chi pratica sport ad alti livelli, sia per chi di tanto in tanto fa la partitella di tennis con gli amici, oppure quando si è esposti a temperature elevate”.

    Non mancano tuttavia le raccomandazioni, a cominciare dalla temperatura delle bevande, mai ghiacciate o troppo fredde, il divario di temperatura improvvisa che si determina fra un corpo caldo per uno sforzo o per l’elevata temperatura ed una bevanda ghiacciata rischiano di compromettere le normali funzioni dell’organismo per lo shock termico che ne consegue. Il consiglio migliore è quello di trattenere in bocca i primi sorsi d’acqua, spesso la sete si spegne anche con questo primo accorgimento, successivamente deglutire piano, preferibilmente bevande che reintegrino i sali persi con la fatica, vano benissimo spremute, anche zuccherate, lo zucchero serve in questi casi e succhi di frutta. Così come non vanno neanche criminalizzati gli integratori salini, soprattutto d’estate.

    “In quei giorni “ la donna che tocca i fiori li fa appassire, così come, dovrà astenersi dal fare il bagno, l’amore, la doccia e lo shampoo ai capelli

    Solo favole, primo, non c’è alcuna prova scientifica che una donna mestruata che tocchi una pianta o un fiore lo faccia appassire, non c’è alcuna controindicazione a fare l’amore, al di là del personalissimo pudore di ognuna che ritiene di non essere particolarmente presentabile durante il ciclo, c’è chi, al contrario, vede la cosa molto eccitante, né alcuna evidenza scientifica che il sangue mestruale sia motivo di infezioni o di contagio. Per quanto concerne la doccia ed il bagno e gli esercizi fisici, l’unica remora potrebbe essere dovuta al fatto che le temperature dell’acqua utilizzata per i lavaggi potrebbe creare una vaso costrizione e dilatazione che potrebbero avere effetti sulla perdita ematica, lo stesso effetto potrebbe avere lo sforzo fisico, ma una intelligente precauzione vuole che nessuno si sognerebbe di lavarsi con l’acqua gelata, così come una persona prudente continuerà a fare esercizi fisici in base alla resistenza alla fatica che avrà in quei giorni, senza stressarsi in maniera incongrua.

    Conclusioni

    Insomma, disponiamo di qualcosa come quasi un centinaio di luoghi comuni da sfatare ancora, sulla base di nuovi riscontri scientifici di volta in volta esposti e nati anche dal riscontro delle dichiarazioni di autorevoli medici e scienziati. Se vi interessa che proseguiamo nell’argomento, fatecelo sapere con un vostro graditissimo commento; se no, ci fermiamo qua e i luoghi comuni avranno il sopravvento per tutta la vita!

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