Analisi dei legami proteici: e’ nato il GRID

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    Legami proteici

    La notizia e’ stata data in questi giorni dal portale Punto Informatico.it, e gia’ promette di rivoluzionare completamente il modus operandi degli studiosi e dei ricercatori medici, che hanno costruito negli anni metodi e sistemi di ricerca che potrebbero essere spazzati via in un colpo solo. Un tempo pareva fantascientifico riuscire a immaginare delle macchine che potessero contenere dei dati cosi’ precisi da costruire da se’ delle dinamiche mediche, ma ora e’ da crederci, perche’ nella realta’ dei ricercatori sta per bussare alla porta GRID, o meglio, il GRID, il Wordl Community creato da IBM che serve a studiare le proteine e il loro coinvolgimento nei processi tumorali.

    Trattasi di milioni di macchine e terminali che lavorano insieme sugli stessi dati, e che i ricercatori canadesi dell’Ontario Cancer Institute, e dello University Health Network e dell’Ospedale Princess Margaret, stanno cominciando a usare per una sperimentazione mondiale.

    L’individuazione delle funzioni delle proteine ha permesso di aprire la strada a una prospettiva diversa nello studio della carcinogenesi, per arrivare a individuare i marker per la diagnosi precoce del tumore; per fare il lavoro del GRID servirebbero circa 162 anni di lavoro con un terminale avanzato, che essa fa in due anni: per questo gli 86 milioni di dati in immagine saranno fatti girare per individuare i momenti in cui le proteine si legano tra loro o si appaiano alle cellule; la macchina servira’ anche a individuare i nuovi farmaci anticancro. In totale le proteine da analizzare sono attualmente 9 mila, che serviranno principalmente per la ricerca medica nell’ambito della immunologia e della oncologia.

    I dati:

    In tutto il mondo, più di 330.000 tra persone, aziende, associazioni ed università sono iscritti al progetto, mettendo a disposizione la capacità di calcolo di oltre 760.000 computer.

    I partners del World Community GRID in Italia sono 8: Associazione degli Industriali di Vicenza, Fondazione ASPHI, Sistemi Informativi, Sodalitas, MolecularLab, Immaginario Scientifico di Trieste, Dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni dell’Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università degli Studi di Pavia, che oltre a sostenere con i loro PC il WCG promuovono l’iniziativa attraverso la comunicazione del programma verso i loro dipendenti e i loro partners.