Anacardi: proprietà nutritive, terapeutiche e controindicazioni

Anacardi: proprietà nutritive, terapeutiche e controindicazioni
da in Frutta, Mangiar Sano
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 09/12/2015 15:56

    Anacardi

    Quali sono le proprietà nutritive, terapeutiche e le controindicazioni degli anacardi? Gli anacardi sono un alimento particolarmente amato in tutto il mondo: si tratta di semi provenienti da una pianta originaria del Brasile – la Anacardium Occidentale, appartenente alla famiglia delle Anacardiacee – particolarmente benefici e dalle notevoli proprietà nutrizionali e curative, che rendono questo cibo indicato per la salute dell’organismo e il suo benessere. Ma quali sono, quindi, le caratteristiche benefiche e alimentari degli anacardi? Scopriamo di più in merito.

    Occhi

    Le proprietà benefiche degli anacardi sono diverse: del resto, si tratta di frutta secca, altamente benefica per il corpo. Questi semi svolgono un’azione protettiva nei confronti degli occhi, per merito dei flavonoidi in essi contenuti: queste sostanze benefiche sono, infatti, in grado di proteggerli da agenti aggressivi esterni, svolgendo un ruolo importante nella prevenzione della degenerazione maculare tipica dell’età avanzata, rinforzandoli. A differenza di altra frutta secca, gli anacardi non contengono molti grassi e quelli presenti sono, soprattutto, acidi grassi insaturi. La presenza di acido oleico e magnesio è, poi, benefica per la salute del cuore, dei vasi sanguigni e di tutto l’apparato cardiovascolare: il magnesio aiuta, ad esempio, nella regolazione della pressione arteriosa, oltre che il sistema nervoso. Gli anacardi vantano proprietà antiossidanti, in grado di contrastare l’attività dei radicali liberi e rallentare l’invecchiamento cellulare.

    Sali minerali

    Gli anacardi contengono acqua, carboidrati, proteine, grassi, fibre, zuccheri, ceneri, sali minerali – come sodio, potassio, ferro, calcio, fosforo, magnesio, zinco, rame, manganese e selenio – vitamine – quali quelle del gruppo B, la vitamina K e basse percentuali della vitamina C e della vitamina E – e diversi aminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, cistina, arginina, alanina, isoleucina, lisina, metionina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano, valina, istidina, glicina e fenilalanina. La dose giornaliera consigliata di anacardi, da inserire nella propria dieta, è pari a 30 grammi circa.

    Diabete

    Gli anacardi aiuterebbero a combattere problemi articolari – per merito della presenza di rame – e il colesterolo alto. Secondo alcuni studi recenti – una ricerca condotta presso l’Università di Montreal, in Canada e un’altra all’Università di Yaoundé, in Camerun – gli anacardi potrebbero, inoltre, rivelarsi utili contro il diabete di tipo 2, in quanto questi aiuterebbero le cellule muscolari ad assorbire gli zuccheri. Gli anacardi sarebbero utili anche contro l’osteoporosi – che causa diversi problemi e sintomi - e, dunque, per la salute delle ossa.

    Medico

    Non esistono particolari effetti collaterali legati al consumo di anacardi, sebbene occorra prestare estrema attenzione in caso di allergie e intolleranze che potrebbero portare a sintomi anche gravi. Se si assumono farmaci è, poi, sempre bene chiedere il parere del proprio medico curante. Infine, gli anacardi vanno consumati senza il guscio, che contiene un olio irritante che, una volta rotto, contamina i semi che non sono più commestibili: per questa ragione, gli anacardi vanno lavorati, seguendo una complicata procedura.

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