Amianto: convenzione di tutela

Amianto: convenzione di tutela

Una convenzione per i lavoratori che in Svizzera sono stati a contatto, durante prestazioni lavorative attestabili, con fonti di amianto, la stipula tra Suva - Inail, con il coinvolgimento dei sindacati, per la tutela del diritto alla salute del lavoratore

da in Cancro, Primo Piano, Sanità, Tumori
Ultimo aggiornamento:

    Inail

    Inail e sindacati di medicina generale come Fimmg, Snami, Smi e Simet si sono incontrati a fronte della problematica che tocca i lavoratori che sono stati sottoposti a esposizione di amianto in Svizzera, lo scopo è quello di arrivare a una convenzione per il corrispondere a diritto della tutela della salute del lavoratore.


    Esposizione diretta o indiretta
    a fonti di amianto sono l’oggetto della convenzione stipulata tra sindacati e Inail nella giornata dell’8 luglio scorso, in sintesi del prospetto dell’accordo Inail – Suva, azienda svizzera di diritto pubblico per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.

    La convenzione proposta dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha proposto l’individuazione in Italia di coloro che, in seguito a prestazioni lavorative tenute in Svizzera per tempi e anni che non sono determinanti ai fini dell’accordo, ma attestabili, per lavoro sono stati a contatto diretto o indiretto con fonti di amianto, per tutelare il diritto alla salute.

    In linea di massima, secondo le statistiche attualmente conosciute, il problema riguarda principalmente persone di origine meridionale, che hanno lavorato in passato in industrie o luoghi in cui era presente qualche struttura in amianto, ad esempio la tipicità del caso è data dai tetti ethernit. Da qui la valutazione della proposta di convenzione tra le parti.

    Le immagini sono tratte dal sito internet Lavori Pubblici.it

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