Amastia: sintomi, cause e rimedi

Amastia: sintomi, cause e rimedi
da in Malattie rare

    Donna seni

    L’amastia è un disturbo raro dai sintomi evidenti, le cui cause sono in parte sconosciute. Esistono dei rimedi contro essa? L’amastia colpisce sia gli uomini che le donne ma, soprattutto, queste ultime: si tratta di una malformazione fisica che causa una crescita anomala del corpo. Di questa patologia, esistono due tipologie diverse: la prima è quella unilaterale, che riguarda l’assenza di una sola mammella; mentre la seconda è la bilaterale, in cui si verifica l’assenza di entrambe le mammelle. Ma qual è la sintomatologia completa dell’amastia? Quali le sue cause? Esiste un trattamento da poter seguire? Scopriamo di più in merito.


    I sintomi dell’amastia sono abbastanza evidenti e circoscritti: si presenta, infatti, la totale assenza di una mammella o di un capezzolo, ma tale disturbo può interessare anche entrambe le mammelle o i capezzoli, che vengono a mancare nella loro totalità. L’amastia non è da confondere con l’amazia, in quanto si tratta di due condizioni mediche differenti: quest’ultimo è, infatti, un disturbo simile, ma non uguale, perché – in questo caso – il tessuto della mammella è assente, ma il capezzolo è invece presente. In un certo numero di casi riguardante il sesso maschile, si sono verificati anche sintomi quali assenza di capelli – l’alopecia può avere diverse causepelle secca e sottile – diversi sono i rimedi per combatterla - mucosa nasale atrofica e denti assenti o sottosviluppati.


    L’amastia è una condizione abbastanza rara che colpisce più le donne che gli uomini e di cui non si conoscono con precisione le cause. Come anticipato prima, esistono due tipi differenti di amastia: l’amastia unilaterale – che consiste nell’assenza di una sola mammella e che può capitare sia associata anche all’assenza dei muscoli pettorali – e l’amastia bilaterale, nella quale si verifica l’assenza di entrambe le mammelle. Le cause di questo raro disturbo sono di tipo ereditario: si tratta, infatti, di un’anomalia congenita ereditaria dell’organismo, che si verifica sin dalla nascita. L’amastia bilaterale può, nel 40% circa dei casi, essere associata ad alcune anomalie congenite multiple, che possono coinvolgere anche altri parti del corpo. Inoltre, sembra che anche fattori di rischio di tipo ambientale – oltre quelli genetici – possano giocare un ruolo importante nella comparsa di amastia, ma non vi sono prove in merito.


    La diagnosi è abbastanza semplice da fare, proprio per via della sintomatologia evidente. Ma esiste una cura contro l’amastia? Purtroppo, non ci sono terapie contro questo raro disturbo, proprio perché si tratta di una malformazione fisica: ad ogni modo, per minimizzare eventuali problemi psicologici derivati dalla presenza di amastia, è possibile agire eseguendo un intervento chirurgico finalizzato alla ricostruzione delle mammelle assenti. Infine, è bene specificare che l’amastia non compromette le funzioni riproduttive o un normale stato di salute.

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