Alzheimer: diagnosi preventiva, nuove speranze

Alzheimer: diagnosi preventiva, nuove speranze

L’Alzheimer si potrebbe presto prevedere con largo anticipo e con grossi benefici, in termini di trattamento e gestione della malattia: il segreto potrebbe essere in una mutazione genetica

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    Alzheimer, diagnosi preventiva

    L’Alzheimer, quella terribile malattia degenerativa, che limita progressivamente ogni autonomia e spegne lentamente le persone che colpisce, potrebbe essere smascherata precocemente. Secondo un recente studio statunitense i segni della grave patologia potrebbero essere visibili e riconoscibili anche molto prima che si presentino i primi veri sintomi.

    Proprio così, sapendoli cercare, valutare e riconoscere, esisterebbero segni tipici della malattia di Alzheimer nel cervello, che ne permetterebbero una diagnosi efficace e precoce, prima che si presentino le manifestazioni tipiche del disturbo, le placche amiloidi.

    La scoperta, che potrebbe aprire nuove interessanti prospettive per lo studio della malattia e per il suo trattamento, si deve a una ricerca condotta da un team di esperti dell’Università di St. Louis, recentemente pubblicata sulle pagine del Journal of Neuroscience, che ha coinvolto circa cento pazienti. I soggetti sono stati sottoposti a una risonanza magnetica.


    Dai risultati dello studio è emersa una nuova ipotesi genetica: in circa metà dei pazienti sottoposti all’esame, è stata evidenziata una mutazione genetica di una particolare proteina, denominata Apoe4, ritenuta in grado di favorire la comparsa e lo sviluppo della malattia.

    Sottoponendo i soggetti a una serie di test specifici, non sono state riscontrate, in nessun caso, le placche amiloidi nei cervelli studiati, ma le persone con la della mutazione hanno mostrato significative differenze nelle connessioni fra le varie aree del cervello.

    “Crediamo che una buona parte dei soggetti del primo gruppo svilupperà le placche entro pochi anni la nostra speranza è che una volta sviluppate possiamo tornare indietro a questi esami e trovare quali sono i segni predittivi della malattia” hanno aggiunto gli esperti a stelle e strisce.

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