Allergie: il fenomeno della cross-reattività

Allergie: il fenomeno della cross-reattività

Il fenomeno della cross-reattività si manifesta quando chi è allergico ai pollini può restare vittima di una reazione allergica, mangiando determinati prodotti vegetali

da in Alimentazione, Allergie, Benessere, Pelle, Polline
Ultimo aggiornamento:

    allergie crossreattività

    Chi soffre di allergie deve tenere in conto la cross-reattività. Si tratta di una situazione in cui una proteina è in grado di creare delle somiglianze tra sostanze diverse con la conseguenza che ci soffre di allergie ad una data sostanza può trarre pericoli anche da un alimento che apparentemente non rappresenterebbe nessun danno. Di che si tratta di preciso?

    Si tratta della profilina, una proteina allergenica che si può ritrovare sia nelle piante che negli alimenti e può determinare questo particolare fenomeno. Facciamo un esempio: una mela potrebbe essere pericolosa per chi soffre di allergia alle betulacee o il pomodoro può scatenare un effetto simile con le graminacee. Una eventualità che non va affatto trascurata, visto che il risultato consiste in un’irritazione delle labbra e della bocca.

    Si corre il rischio che queste irritazioni possono manifestarsi in chi è allergico a determinati tipi di pollini, quando viene ingerito un frutto. Le mucose orali ne ricevono dei danni ingenti e i sintomi più frequenti sono il bruciore che interessa la lingua e il gonfiore a carico delle labbra.

    Il fenomeno della cross-reattività si verifica, come spiegano gli esperti, perché molte piante sono solite servirsi di proteine per difendersi da tutti gli attacchi che provengono dall’esterno.

    Il problema è che queste proteine hanno una struttura molto simile ai panallergeni presenti nei pollini degli alberi. Ecco perché si possono scatenare queste reazioni allergiche, anche quando non sembrerebbe esserci alcun pericolo, mangiando determinati prodotti vegetali. Non è raro che gli alimenti cross-reattivi provochino dei sintomi che interessano la pelle o l’apparato respiratorio.

    Immagine tratta da: dietaland.com

    357

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneAllergieBenesserePellePolline
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI