Allergie: 1,2 mln bambini europei allergici, rischi al rialzo

Piccoli allergici crescono a dismisura in Europa, dove la percentuale di diffusione delle allergie alimentari, a uno o a più alimenti, è in costante aumento

da , il

    Allergie in aumento tra i bambini

    Un milione e 200 mila piccoli allergici: ecco le stime più recenti sulla situazione delle allergie agli alimenti, sulla loro diffusione e tasso di incidenza, nel Vecchio Continente. Infanzia sempre più allergica a molti alimenti base della dieta, come latte e uova? Sembra proprio questa la prospettiva descritta dai dati diffusi dal Food Allergy and Anaphylaxis Meeting dell’European Academy of Allergy and Clinical Immunology,Eaaci, di Venezia.

    Se i numeri più impressionanti e le tendenze di crescita più preoccupanti si registrano nella fascia della prima infanzia, nell’età copresa tra 0 e 5 anni, anche per quanto riguarda i bambini più grandicelli e per gli adolescenti le crifre sono poco incoraggianti. Non mancano gli allergici, a uno o più alimenti, anche tra i bambini dai 5 ai 10 anni, con circa un milione di casi o tra gli adolescenti, da 10 a 18 anni, circa 800 mila.

    Piccoli allergici crescono e il loro numero lievita nel Vecchio Continente, dove, solo nell’ultimo decennio, è raddoppiato, i ricoveri per shock anafilattico, di bambini fino ai 14 anni, sono aumentati di sette volte e le visite pediatriche per problematiche allegice di due volte.

    Gli alimenti più allergizzanti per i piccoli europei? Sul podio salgono il latte, le uova, le noci, le nocciole e le arachidi. Sono questi cibi, secondo gli esperti, “le cause più frequenti di shock anafilattico, queste allergie nei bambini spesso segnano l’inizio dell’evoluzione verso altre malattie quali la rinite e l’asma” ha sottolineato Maria Antonella Muraro, presidente del congresso e responsabile del Centro dedicato allo studio e alla cura delle allergie e delle intolleranze alimentari, operativo nella Regione Veneto nell’azienda ospedaliera dell’Università di Padova.