Allergia al cortisone: sintomi e cosa fare

Allergia al cortisone: sintomi e cosa fare
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    allergia al cortisone sintomi cosa fare

    Allergia al cortisone: quali i sintomi e cosa fare? Il cortisone è un farmaco corticosteroide che viene utilizzato per trattare allergie, malattie della pelle, psoriasi, artrite e vari disturbi respiratori. L’obiettivo di questo medicinale è quello di eliminare nell’organismo il rilascio di sostanze che possano causare gonfiore e infiammazione. Come tutti i farmaci, anche il cortisone potrebbe presentare degli effetti collaterali nei soggetti predisposti e in alcuni casi, molto rari, potrebbe essere la causa scatenante di una vera e propria allergia.

    Più che di un’allergia vera e propria, quindi, si può parlare della presenza di effetti collaterali che potrebbero insorgere dopo l’assunzione del cortisone in qualunque forma venga somministrato. In particolare si può parlare dei seguenti sintomi:

    • insonnia;
    • acne;
    • cambiamenti di umore;
    • vertigini;
    • mal di testa;
    • pelle secca;
    • aumento della sudorazione;
    • gonfiore;
    • nausea;
    • mal di stomaco.

    Esistono anche degli effetti collaterali più gravi del cortisone, che potrebbero interessare alcune persone particolarmente predisposte. Si tratta, ad esempio, di:

    • aumento di peso rapido;
    • problemi di vista;
    • convulsioni;
    • mancanza di respiro;
    • sangue nelle feci;
    • pressione del sangue elevata;
    • pancreatite.

    Il cortisone, in particolare, non dovrebbe essere assunti se si è a conoscenza di un’allergia al principio attivo o se si è in presenza di un’infezione fungina in qualsiasi parte del corpo. Ricordiamo che i farmaci steroidei possono indebolire il sistema immunitario dell’organismo.

    Le reazioni allergiche ai cortisonici, come suggeriscono gli esperti, sono davvero rare.

    Si tratta di un’incidenza dello 0,1%, ma non si può escludere che questa condizione possa verificarsi. Per questo motivo è importante sospendere se possibile, con il consulto del medico, la cura che si sta effettuando a base di cortisone e sottoporsi entro breve tempo ad una visita allergologica. L’obiettivo, insieme alla raccolta della storia clinica, è quello di considerare se sia necessario effettuare ulteriori esami per escludere o confermare questa allergia.

    Il primo passo da effettuare, quindi, è quello di rivolgersi tempestivamente al medico di fiducia, che saprà consigliare in modo preciso come agire contro questi sintomi. E’ bene rivolgersi anche ad uno specialista, per una visita più specifica. Se è vero, infatti, che il farmaco viene solitamente ben tollerato, è anche vero che bisogna utilizzare il cortisone in modo adeguato e seguendo attentamente le prescrizioni del medico.

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