Allarme per il germoglio killer: scopriamo cosa sono i germogli e a cosa servono

I germogli hanno destato preoccupazione in seguito alla diffusione del batterio killer

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    Piuttosto ingente è stato l’allarme per il germoglio killer. Ma che cosa sono i germogli? A cosa servono? Ecco alcune indicazioni utili in proposito, che ci aiutano a capire meglio che cosa sono questi elementi di cui si è tanto parlato a proposito della diffusione in Europa dell’epidemia di Escherichia coli, che ha fatto anche parecchie vittime.

    Il germoglio viene prodotto nel momento in cui il seme di una pianta riesce a riscontrare le adeguate condizioni di umidità e di temperatura per attivare il processo di germinazione. Dal punto di vista nutritivo i germogli hanno un contenuto energetico piuttosto alto, che è determinato dall’ingente quantità di carboidrati che contengono. Per ciò che concerne in particolare i carboidrati, va specificato che essi nei semi si presentano sotto forma di amidi.

    Nel processo di sviluppo dei germogli si attiva una trasformazione in zuccheri semplici, che il nostro organismo riesce ad assimilare in modo rapido. Molto spesso i germogli hanno un sapore dolce, dovuto proprio alla presenza degli zuccheri. La causa del batterio killer è costituita dai germogli di fagioli, eppure non dovremmo escludere i germogli dalla nostra dieta per paura.

    Grazie ai germogli si può contare su cibi freschi, che possono essere facilmente digeriti e che sono ricchi di principi nutritivi come vitamine, enzimi ed oligoelementi. Il batterio killer può essere considerato come l’ennesimo caso delle emergenze alimentari, che non ci deve scoraggiare da portare avanti una dieta basata su vegetali e legumi in vista del rafforzamento delle difese naturali dell’organismo e della prevenzione delle malattie.

    In questo senso i germogli svolgono un ruolo di primo piano. Quella del batterio killer sembra essere un’emergenza archiviata, per cui via libera a frutta e verdura.