Alla ricerca della regolarità intestinale

Alla ricerca della regolarità intestinale
da in A tutta natura, Intestino, Lassativi
Ultimo aggiornamento: Sabato 10/09/2016 07:07

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    L’irregolarità intestinale è un disturbo molto diffuso causato, nella stragrande maggioranza dei casi, da uno stile di vita scorretto e da un’alimentazione squilibrata. Un inadeguato apporto di fibre è tra le principali cause del problema: questi polisaccaridi, infatti, sono fondamentali per mantenere il nostro organismo in salute. Ecco perché è importante consumare regolarmente alimenti che ne contengano in quantità, specialmente frutta, verdura e cereali integrali. Esistono poi specifici integratori alimentari a base di fibre che, associati ad attività fisica regolare e consumo di acqua in abbondanza, contribuiscono a sopperire alle mancanze di tipo alimentare.

    frutta e verdura

    Il primo passo per regolarizzare l’intestino è l’alimentazione, che dovrà privilegiare cibi ad alto contenuto di fibre: in primis frutta e verdura fresca, seguiti da legumi e cereali integrali. Particolarmente indicati lamponi, pere, mele, banane, carciofi, cavoli, carote, funghi, finocchi e frutta secca in generale. Autentico toccasana anche l’avena, ottima per iniziare la giornata all’insegna del benessere psicofisico. Se si soffre di stitichezza o di diarrea la dieta andrà calibrata a seconda del disturbo: per esempio minestre e passati di verdura sono indicati a chi soffre di stipsi mentre carote e banane hanno potere astringente, utili quindi in caso di episodi diarroici. Ideale infine lo yogurt, alimento che contribuisce allo sviluppo della flora batterica riportandola progressivamente a uno stato di equilibrio.

    bere-acqua

    Affinché le fibre contribuiscano alla regolarizzazione intestinale è importante associarle al consumo di abbondante acqua, circa 2 litri al giorno. Benefiche anche le tisane naturali a base di senna, pianta del bacino del Mediterrano dalle proprietà lassative, di malva, ricca di mucillagini che favoriscono lo svuotamento intestinale, o semi di lino, indicati per stimolare i movimenti peristaltici.

    integratori-alimentari

    Il quantitativo di fibre consigliato quotidianamente è pari a circa 25-35 grammi, ma non sempre l’alimentazione è in grado di raggiungere tale soglia. In questi casi si consiglia il consumo di specifici integratori alimentari a base di fibra di psyllium, la cui azione prebiotica favorisce l’equilibrio intestinale, senza comportare controindicazioni. Contenuto di informazione pubblicitaria

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