Alimenti: sequestri in tutta Italia di vino sofisticato

Alimenti: sequestri in tutta Italia di vino sofisticato

Nello specifico il vino torinese risultava composto da una quantità di acqua superiore al normale, l’alcol non sembrava proprio derivante dall’uva e scendendo a sud Italia le cose non cambiano, si pensi al sequestro di quasi diecimila bottiglie che attestavano il contenuto di vino Salento IGT rosso senza averne titolo

da in Alimentazione, Malattie, Sanità
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    Ministro Zaia

    Dal Manzanarre al Reno, avrebbe recitato il poeta un tempo ed invece, da nord a Sud Italia, isole comprese, si susseguono le operazioni dell’ ICQRF, ovvero, l’Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari e repressione frodi in particolar modo nel settore vitivinicolo; un esempio, solo a Torino ben 14 ettolitri di vino sequestrati sarebbero stati pronti per essere commercializzati nonostante non avessero ancora ottenuto tutte le certificazioni per potersi insignire del titolo “Cinque Terre Sciacchetrà DOC 2008” e non solo….

    Nello specifico il vino torinese risultava composto da una quantità di acqua superiore al normale, l’alcol non sembrava proprio derivante dall’uva e scendendo a sud Italia le cose non cambiano, si pensi al sequestro di quasi diecimila bottiglie che attestavano il contenuto di vino Salento IGT rosso senza averne titolo.

    Intanto c’è da dire che in aggiunta alla frode in commercio, spesso la sofisticazione dei vini è causa di danni alla salute, per non contare che laddove si apportino sostanze estranee e non dichiarate in un alimento il rischio per gli allergici di andare incontro a gravi, a volte gravissimi problemi, è tutt’altro che remoto. Ma continuiamo l’ excursus con gli Enti antisofisticazioni e scopriamo che in Sardegna sono stati sequestrate circa 7.100 bottiglie di vino Cannonau di Sardegna DOC privo della idonea certificazione e oltre 330 ettolitri di vino Cannonau di Sardegna DOC con parametri analitici non rispondenti a quelli legali. Funzionari dell’Ufficio di Conegliano (TV), il 9 febbraio, hanno invece sequestrato 14.400 bottiglie di vino denominato in etichetta Rosecco, con evidente richiamo alla denominazione di origine controllata Prosecco, in violazione delle norme e prescrizioni sull’etichettatura dei prodotti vitivinicoli. Il vino era destinato al mercato inglese.

    Controlli anche in Toscana sui vini IGT: sono stati sequestrati 45.000 litri di vino toscano IGT che non trovavano nessuna giustificazione nei documenti di cantina. E in provincia di Firenze è stato sequestrato un intero stabilimento vitivinicolo.

    Insomma la tolleranza zero verso quei personaggi, per’altro spesso pure bene organizzati, che procedono infrangendo palesemente la legge è invocata quanto mai dal Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia che dichiara, Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti, e, anzi, ho chiesto alla struttura di intensificare i controlli, soprattutto nel settore oleario e in quello lattiero-caseario”. Nel settore oleario, è stato denunciato un rappresentante che riforniva gli esercizi di ristorazione di olio extravergine di oliva che in realtà era olio di semi colorato con clorofilla.

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