Alimenti che contengono nichel: quali sono?

Alimenti che contengono nichel: quali sono?
da in Alimentazione, Allergie
Ultimo aggiornamento: Domenica 10/04/2016 08:10

    Alimenti

    Quali sono gli alimenti che contengono nichel? L’allergia a questo elemento è, purtroppo, sempre più diffusa, dunque è bene sapere quali cibi poter mangiare con tranquillità perché senza nichel e quali eliminare dalla dieta. I sintomi possono manifestarsi a livello cutaneo con dermatiti – causate dal contatto con gioielli, bottoni, cerniere, scarpe ed accessori vari che lo contengono – ma non solo: possono, infatti, manifestarsi anche disturbi gastrointestinali o asma, nei casi più gravi. Il consiglio è quello di parlare al proprio medico per avere le giuste indicazioni in merito. In ogni caso, ecco quali sono gli alimenti che contengono nichel e, quindi, da evitare o limitare.

    1. Cioccolato
    Chocolate

    Se siete allergici o intolleranti al nichel, saprete che molti alimenti contengono questo minerale e che alcuni ne contano una quantità maggiore rispetto ad altri. Il cioccolato ed il cacao in polvere sono ricchi di nichel, ad esempio: il cioccolato fondente ne contiene 2,6 microgrammi per grammo ed il cacao in polvere 9,8.

    2. Frutta
    Frutta

    Tra la frutta secca – nonostante abbia notevoli benefici per la salute - sono soprattutto gli anacardi da evitare o ridurre – a seconda delle proprie condizioni di salute – in quanto contengono 5,1 microgrammi di nichel per grammo. Anche la frutta essiccata contiene quantità di nichel rilevanti – probabilmente, per i trattamenti industriali – tra cui prugne, albicocche, uvetta e fichi. Una discreta quantità di nichel è contenuta pure nella frutta fresca come pere, ananas, banane e kiwi.

    3. Ortaggi
    Ortaggi

    Anche gli ortaggi contengono nichel: pomodori, broccoli, spinaci, asparagi, carote, cavoli, cavolfiori, fagiolini, finocchi, lattuga, sedano, radicchio ed altri; una minor quantità si trova, invece, in melanzane, zucca, cetrioli, zucchine e peperoni. Evitate, però, di cucinare in pentole in alluminio e in padelle in teflon: meglio, infatti, optare per alternative in vetro pirex, ceramica o terracotta.

    4. Legumi e cereali
    Cereali

    Il nichel è importante per il mantenimento dell’omeostasi metabolica, ma non deve essere consumato necessariamente in dosi elevate, in quanto non si conoscono carenze fisiologiche a lui imputabili. Chi ha reazioni allergiche al nichel dovrebbe, ad esempio, moderare anche il consumo dei legumi: lenticchie, ceci, soia, noci, nocciole e mandorle, fra gli altri. Anche i cereali contengono molto nichel: mais, miglio, avena e grano saraceno sono tra questi.

    5. Bevande e cibi in lattine
    Drink

    Occorre prestare attenzione anche ad alcune bevande – come caffè, tè e birra – e, in generale, a bibite e cibi contenuti in lattine o scatolette di alluminio: preferite i confezionamenti in carta o in vetro. In ogni caso, la tolleranza all’allergene varia da un soggetto all’altro, dunque sarà il medico a dare le indicazioni corrette.

    6. Carne, pesce, latticini e uova
    Latte

    Dalla lista degli alimenti da evitare o di cui diminuire il consumo, non mancano anche i prodotti animali come carne, pesce, latticini e uova: in special modo, sono da segnalare salmone, gamberi, ostriche, cozze, aringhe, sgombri, latte, formaggi, yogurt, vari tipi di carne e le uova. Esistono, comunque, altri alimenti contenenti nichel che possono scatenare l’intolleranza: è bene, quindi, contattare il proprio dottore per una dieta appropriata.

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