Alimentazione: sport e latte, combinazione vincente

Bere latte dopo l'allenamento sportivo, oltre a reintegrare i liquidi e togliere la fame, sembra favorire la tonificazione del corpo e l'eliminazione della massa grassa, anche nelle donne prima sedentarie: è la rivelazione di un recente studio canadese

da , il

    Il latte dopo l’allenamento tonifica il corpo

    Sudate per ore in palestra per ottenere un corpo scolpito e tonico e bruciare quei cuscinetti adiposi in eccesso? Continuate così, ma provate anche a bere due bicchieri di latte alla fine dell’allenamento. Sembra infatti che il latte, oltre a rappresentare un ottimo spuntino dopo l’attività fisica, sano e capace, in un sol colpo, di togliere la fame e reintegrare i liquidi persi sudando, sia anche un alleato della forma fisica.

    A dirlo è uno studio dell’università canadese McMaster che sarà pubblicato a giugno sulla rivista scientifica “Medicine and Science in Sport and Exercise”. Gli studiosi hanno coinvolto due gruppi di donne abitualmente sedentarie e le hanno sottoposte ogni giorno, per 12 settimane, a sessioni di addominali, pettorali, dorsali e potenziamento gambe.

    Due ore prima dell’allenamento le volontarie potevano bere solo acqua, mentre un’ora dopo la pratica fisica, a un gruppo veniva fornita una bevanda energetica zuccherata e all’altro gruppo 500 ml di latte intero.

    I ricercatori si sono sorpresi nello scoprire che, nonostante la scarsa abitudine allo sport, le donne che avevano assunto latte avevano sì avuto un aumento della massa muscolare, come è naturale dopo un incremento dell’attività sportiva, ma non avevano avuto un aumento di peso, perché in contemporanea si era registrata una perdita di grasso.

    Queste donne, quindi, hanno ottenuto un corpo più tonico e magro. Tutto merito del latte? “Non siamo ancora sicuri di cosa possa aver provocato questa perdita di massa grassa: stiamo indagando. Potrebbe essere la combinazione di calcio e di proteine di alta qualità. Oppure la chiave può essere nella presenza di vitamina D: tutti nutrienti presenti nel latte” spiega Stuart Phillips, coordinatore dello studio.

    Immagine tratta da: Bergamosera.com