Alimentazione: ridurre il sale per salvarsi la vita

Il sale fa molto male

da , il

    sale da cucina

    Il sale fa molto male. Lo dichiara uno studio condotto dalla Rand Corporation. Chi ne consuma in grandi quantità rischia la vita ma anche il denaro. In pratica facendo attenzione al suo uso si potrebbe salvare milioni di vite ogni anno e far risparmiare molti milioni in denaro. Solo negli Stati Uniti si risparmierebbe circa 18 milioni di dollari all’anno in spese sanitarie.

    Molto più alta è la cifra globale. Il bilancio costi/benefici di una riduzione di sodio nella dieta si potrebbe mostrare in 11 milioni di casi di ipertensione all’anno in meno, riducendo i problemi connessi alle malattie cardiovascolari che sono una delle maggiori cause di mortalità. In questo modo, la cifra totale che si potrebbe risparmiare si aggira intorno ai 32 miliardi di dollari l’anno. Tenuto conto che i casi ipertensione in Italia sono circa 15 milioni all’anno, anche per il nostro Paese il conto è presto fatto. Se poi si tiene conto che le vittime sono circa 240mila, l’impatto sociale ne sarebbe notevolmente ridotto.

    I ricercatori, guidati dal dr. Kartika Palar, ricordano che la dose giornaliera raccomandata di sodio è di 2,3 mg per gli adulti. Dose che varia in difetto per gli anziani e tutte le persone che siano a rischio. Se si considera che la maggior parte del sodio viene assunto per mezzo di cibi industriali confezionati, cibi pronti e snack vari, una più attenta valutazione della propria dieta e stile di vita si manifesterebbe in un aumento della qualità generale della vita.

    Lo studio è stato pubblicato sul numero di settembre/ottobre del “Journal of Health Promotion”.