Alimentazione: presto patate con più antiossidanti

Patate lesse, arrosto, al cartoccio, fritte e ora anche folgorate con scosse elettriche e ultrasioni

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    Patate arricchite di antiossidanti con l’elettricità

    Gli antiossidanti sono sostanze benefiche perché capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi, prodotti dell’organismo responsabili dei processi di ossidazione che danneggiano cellule e tessuti. Ecco allora che assumere giuste dosi di antiossidanti fa bene alla salute. Ne sono naturalmente ricche le verdure ed ora è stato messo a punto un metodo semplice e poco costoso per incrementare ulteriormente il contenuto di antiossidanti negli ortaggi.

    La tecnica è giapponese ed è stata sperimentata sulla patata, il quinto cibo più consumato al mondo e il quarto più prodotto: è stato sufficiente sottoporre il tubero a scosse elettriche per 10-30 minuti, per ottenere un significativo incremento del contenuto di antiossidanti. In pratica le patate sono state immerse in acqua calda e salata per renderle corpi conduttori di elettricità. Sono state poi collegate a elettrodi e sono state avviate le scariche. Al termine della sorta di “elettroshock”, negli ortaggi è stato rilevato il 60% in più di sostanze antiossidanti. Lo stesso risultato è stato ottenuto sottoponendo le patate a irradiazioni di ultrasuoni per 5 minuti.

    L’idea di sottoporre le patate a questo tipo di trattamenti è nata dall’osservazione di come la siccità e altre numerose sollecitazioni naturali abbiano portato le verdure a produrre più antiossidanti: i ricercatori nipponici hanno voluto verificare se fosse possibile per l’uomo intervenire per ottenere lo stesso risultato, a costi minimi. E così è stato: in questo modo la patata diventa un vero e proprio alimento funzionale, arricchito di sostanze benefiche in modo semplice e poco costoso. Per gli studiosi la tecnica è già pronta per essere usata a livello industriale: resta da capire il gusto di una patata sottoposta a questi trattamenti.