Alimentazione: pericolo contaminazioni con il caldo

Con il caldo aumenta il rischio di tossinfezioni alimentari, anche tra le mura domestiche: ecco alcuen semplici regole igieniche da attuare in cucina per prevenire la contaminazione del cibo

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    Con il caldo rischio tossinfezioni

    D’estate, con la complicità del caldo, qualsiasi alimento può trasformarsi in un pericoloso ricettacolo di batteri che possono danneggiare stomaco e intestino. Questo senza necessariamente recarsi in vacanza ai tropici: anche la propria cucina è a rischio.

    Infatti, la temperatura elevata facilita il diffondersi dei germi sugli alimenti e il deterioramento degli stessi, con rischi per la salute: “Tossinfezioni, a volte anche molto serie, che provocano mal di pancia, vomito e altri fastidiosi sintomi” ha spiegato all’Adnkronos Salute Carlo Cannella, presidente dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran). E anche se si mangia fuori casa, magari al ristorante vicino all’ufficio, occorre prestare attenzione: “Vanno evitati piatti che ‘stazionano’ per ore nei buffet, verdure crude, maionese, creme, panna” ricorda Cannella.

    La prevenzione è l’arma principale e più efficace contro le tossinfezioni, da attuare anche nella propria cucina, per evitare la contaminazione degli alimenti. E basta davvero poco:

  • lavarsi sempre le mani, soprattutto se si toccano alimenti ancora crudi;
  • non utilizzare mai gli stessi utensili per cibi crudi e poi cotti, altrimenti si può facilitare la trasmissione di germi dai primi ai secondi. Cibi crudi e cotti vanno tenuti separati anche in frigorifero;
  • in frigorifero la temperatura va mantenuta sempre sui 4 gradi e i cibi in esso riposti possono essere conservati solo per un lasso di tempo determinato, anche quando sulla confezione non c’è la data di scadenza;
  • cuocere i cibi è molto importante perché una temperatura superiore ai 65 gradi, per circa mezz’ora, distrugge la maggior parte dei batteri, ma è meglio consumare il cibo rapidamente, senza conservarlo a temperatura ambiente dove potrebbe essere nuovamente contaminato;
  • gli alimenti vanno sempre protetti dal contatto con gli insetti, che possono contaminarli;
  • attenzione anche quando si fa la spesa: niente acquisti in luoghi improvvisati, come in spiaggia o sul ciglio della strada. Inoltre è sempre importante controllare che le confezioni siano intatte e, se si acquistano surgelati, non bisogna interrompere la catena del freddo, per cui è bene portare subito a casa gli acquisti.
  • Immagine tratta da: Contes.it