Alimentazione: le fibre

Alimentazione: le fibre

La fibra alimentare serve per favorire il regime dietetico, per aiutare a digerire meglio, abbassare il livello di colesterolo nel sague e di grassi e zuccheri, aiuta a mantenersi leggeri e a togliere il gonfiore dallo stomaco e dall'intestino

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    Dieta

    Una dieta sana è fatta di scelte qualitative in fatto di cibi: equilibrare secondo la necessità i tipi di cibo che si scelgono porta a un vantaggio in generale in fatto di salute dell’organismo. Ma se a dover essere scelti con cura sono i cibi con proteine, zuccheri, grassi, vitamine e acqua, altrettanto con cura vanno accompagnate le fibre. Ma a cosa servono le fibre?

    Le fibre non sono dei veri e propri nutrienti, non sono energetiche e tantomeno aiutano a migliorare le proprie prestazioni, come correre meglio, essere più veloci a far di conto e così via. Senza fibre, però, il nostro organismo potrebbe soffrire molto con disturbi a carico dell’apparato digerente e specialmente dell’intestino, senza dimenticare che la fibra ha un forte potere regolatore per il colesterolo e gli zuccheri nel sangue.

    La fibra in passato era riconosciuta come la crusca, quella parte del vegetale cioè che non si può digerire nella prima parte dell’intestino, dalla quale non si ricavano nutrienti, ma che viene assimilata nella seconda parte dell’intestino, nell’intestino crasso.

    La fibra di per sè comprende molti tipi di vegetale, composto in alta percentuale da cellulosa e da gomma, tutto ciò che non è amido e non è proteina, che potrebbe essere anche descritto come la parte vegetale non nutriente.

    La fibra viene accompagnata a quanto si mangia durante il pasto normale, in parte viene assimilata con i vegetali, ma in parte viene assunta con cibi che sono composti solo da questo tipo di componente. Il motivo per cui è indispensabile valutare la fibra che mangiamo è che, a causa della raffinazione dei cibi, è sempre meno questa componente naturale nei composti a base di verdure e di graminacee o farine vegetali, per cui il rischio è di non mangiare abbastanza fibra per digerire bene pulendo in contemporanea il nostro organismo dalle scorie e dai residui di nutriente.

    La fibra naturale si assume insieme alla frutta e alla verdura, se non sono raffinate; la migliore fibra però si assume insieme al pane integrale e ai prodotti a base di fibra, che contengono una percentuale più alta di questo componente. La fibra è insolubile, per cui aiuta la espulsione dei residui di cibo, favorisce l’eliminazione delle scorie e porta con sè eventuali resti difficili da digerire o espellere: ecco perché una cura di fibra può far bene per sgonfiare la pancia che risente di problemi di digestione, regolare il movimento intestinale e ripulire l’apparato intestinale dalle scorie di cibo digerito. La fibra protegge dalle infiammazioni, infezioni e malattie dell’intestino, compreso il terribile cancro al colon e al retto.

    La fibra, inoltre, per le sue capacità di assorbimento, può servire per ridurre la glicemia nel sangue, riducendo la quantità di zuccheri che viene assimilata attraverso assorbimento, come anche può aiutare nella prevenzione delle malattie cardiocircolatorie per il suo effetto di viscosità.

    Inutile aggiungere che mangiare una buona quantità di fibra aiuta a mantenersi in forma, la fibra infatti serve per saziare e per riempire lo stomaco, senza componenti nutrienti aggiuntivi. Ecco allora che essa sarà indispensabile per poter seguire ad esempio un regime dietetico drastico, per calare di peso o per regolare l’apporto di zuccheri e grassi nelle diete senza soffrire troppo.

    Fonti: Anonymous.

    Position of the American Dietetic Association: Health implications of dietary fibre. Journal of the American Dietetic Assoc. July 2002; Vol. 7: 993-1000. By FOOD TODAY 06/2005

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