Alimentazione: l’olio di oliva contro infarti e ictus

Alimentazione: l’olio di oliva contro infarti e ictus
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    olio prezioso per il cuore

    Per condire l’insalata, ma soprattutto per cucinare, usate sempre di più l’olio di oliva, chiaramente quello buono, che oltre a condire al meglio le nostre pietanze concedendo loro un sapore migliore, ci protegge dalle malattie ed induce ad un migliorato benessere.

    Il motivo per cui oggi la scienza propende sempre di più sulla bontà dell’olio di oliva extravergine starebbe nel fatto che tale alimento è in grado di proteggere il nostro organismo in primis dal rischio di malattie cardiovascolari, intendendo non solo gli infarti, ma anche gli ictus ed i deficit neurologici in generale.

    Merito di tutto ciò si acriverebbe ai fenoli, delle vere e proprie sostanze antiossidanti che proteggono l’organismo non solo opponendosi ai radicali liberi ma anche alle infiammazioni in generale, causa alla lunga anche di tumori. Lo dicono ricercatori dell’Università di Cordova, in Spagna guidati Francisco Perez-Jimenez.

    Quanto mai interessante lo studio perché si è svolto su soggetti già affetti da malattie metaboliche, patologie in grado di aprire la strada al diabete di tipo II e, quale logica conseguenza, a malattie cardiovascolari.

    Ai volontari è stato chiesto di allontanare per tutto il periodo del test cui erano stati sottoposti tutti gli eventuali integratori multivitaminici, magari in grado di migliorare le performance individuali, di cui si servivano, preferendo di gran lunga l’olio extra vergine di oliva.

    Alla fine dello studio sono stati identificati 98 differenti geni che si attivavano in misura maggiore o minore a seconda della quantità di fenoli assunta e un gran numero di essi è già noto per essere implicato nei processi che aiutano a sviluppare patologie come: obesità e diabete.

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