Alimentazione in gravidanza, cosa mangiare e cosa evitare

In gravidanza bisogna preferire cibi in grado di apportare proteine e vitamine, è bene evitare invece il consumo eccessivo di sale e la carne cruda o poco cotta

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    L’alimentazione in gravidanza è di fondamentale importanza, perché determina anche effetti da non sottovalutare sul nascituro. La futura mamma non dovrebbe badare alla quantità, ma soprattutto alla qualità e alla varietà dei cibi. Bisogna tenere in considerazione che nel periodo della gestazione si assiste ad un aumento del fabbisogno energetico quotidiano, che aumenta di circa 250-300 calorie. Per cui è importante scegliere gli alimenti giusti, che contengano anche le sostanze nutritive utili per la salute.

    Che cosa mangiare in gravidanza

    A cura di Gianluca Rini

    In gravidanza è bene non trascurare il latte e i latticini, che sono fondamentali perché garantiscono un giusto apporto di calcio. Quest’ultimo è importante per il mantenimento di una buona salute muscolo-scheletrica della madre, ma anche per la formazione delle ossa nel bambino.

    Il latte è preferibilmente da assumere al mattino. Durante la giornata si può sostituire il latte con lo yogurt, che contiene anche proteine e fermenti lattici. Ottimi sono anche i formaggi, specialmente il parmigiano per la sua alta digeribilità.

    La futura mamma non deve dimenticare di consumare anche frutta e verdura, anche più volte al giorno, perché garantiscono un apporto essenziale di vitamine e di fibre. Da tenere in considerazione anche i legumi, perché sono una fonte preziosa di proteine e di ferro.

    Il pesce andrebbe consumato almeno tre o quattro volte la settimana. E’ da preferire il pesce azzurro perché è ricco di proteine. Il consumo della carne non è da escludere, ma meglio se avviene per non più di due volte a settimana.

    E’ bene scegliere la carne bianca. Per quanto riguarda i condimenti, invece, mentre il sale va usato con moderazione perché determina la ritenzione idrica, è da privilegiare l’olio extravergine di oliva, che apporta all’organismo della futura mamma molte sostanze antiossidanti.

    Da non trascurare neanche le erbe aromatiche e le spezie, che possono rappresentare una valida alternativa al sale. L’importante è comunque mangiare sano e leggero, senza per forza dover rinunciare alle piccole golosità.

    Possono essere fatti anche frequenti spuntini durante la giornata, in modo da combattere la fame e la nausea che si avverte specialmente nei primi mesi di gravidanza. Gli spuntini possono essere fatti con un frutto, uno yogurt, un pacchetto di crackers o dei biscotti leggeri.

    Anche la frutta secca può essere un toccasana in gravidanza. Inoltre ricordiamoci l’importanza della dieta mediterranea per proteggere il bambino durante la gravidanza.

    Cosa evitare di mangiare in gravidanza

    A cura di Giuliano

    Si parla tanto di farmaci sconsigliati in gravidanza e, come si è visto, sono davvero poche le sostanze farmacologiche che la donna, in questo particolare momento della sua vita, dovrà del tutto bandire. Eppure non v’è uguale attenzione a proposito dei cibi che la donna in gravidanza farebbe bene a bandire dalla sua tavola, magari convinti come siamo del fatto che ciò che è commestibile per una persona debba valere per altre che magari si trovano in un periodo delicato della propria vita; sbagliato!

    Se è vero infatti che in gravidanza è bene affidarsi ad una dieta varia, dove non dovremo di certo far mancare vegetali come frutta e verdura e latticini, vero è anche che molti alimenti, anche di uso comune, possono provocare seri danni al nascituro.

    E’ l’esempio della carne cruda o poco cotta, oppure della frutta e verdura consumata cruda e poco o per nulla lavata. Il rischio che si corre è la Toxoplasmosi causa di infestazioni a causa del Topxoplasma, un parassita che lascia indenne la mamma ma colpisce seriamente il nascituro.

    Analoga precauzione la donna dovrà osservare anche nei confronti di quei formaggi e salumi di cui non sia certa la provenienza e le norme igieniche in fase di trattamento. Così come è buona consuetudine per la donna in gravidanza astenersi dallo svuotare la lettiera dei gatti detenuti anche in appartamento.

    Attenzione anche a consumare cibo destinato ad assumersi senza successiva cottura una volta raffreddatosi, come avviene con la carne fredda in generale servita ad esempio come antipasto, insalata e quant’altro dopo refrigerazione. Certe pietanze, infatti, che sono state preventivamente refrigerate in ambiente poco idoneo, possono essere interessate da un batterio, la Listeria Monocytogenes che causa la più nota Listeria, un’infezione che può causare nei primi tre mesi di gravidanza, un aborto.