Alimentazione: ecco i cibi contro la stanchezza di stagione

Come combattere la stanchezza di stagione con i cibi dell'alimentazione naturale

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    Colpisce all’improvviso, e come arriva tutto diventa più difficile. La stanchezza è uno dei segnali tipici del cambiamento di stagione ed è, dunque, in una certa misura, un evento “normale” nel corso dell’anno. Si tratta, insomma, di uno sfasamento registrato dal nostro organismo che si accorge -più di quanto non facciamo noi- della diminuzione delle ore di luce. Per questo è importante aiutarlo ad abituarsi. Ed il momento migliore per farlo è proprio quando ci si siede a tavola.

    Il metabolismo del nostro corpo funziona come la caldaia di un treno a vapore, “brucia” ciò che mangiamo per trasformarlo in energia. Se vogliamo perciò essere in piena efficienza non dobbiamo scegliere a caso ciò che introduciamo nell’organismo. Però, diciamo la verità, quando ci sentiamo sovraffaticati la tentazione è quella di risolvere il tutto buttandoci su alimenti ipercalorici, in genere dolci e ricchi di grassi. E così, basta un semplice senso di affaticamento per portarci alla tavoletta di cioccolata o di patatine fritte. Il risultato è però esattamente l’opposto di quello voluto.

    Se ci nutriamo solo di questa tipologia di alimenti, infatti, affatichiamo il nostro sistema digestivo e ci appesantiamo, perché questi cibi forniscono molte calorie ma occorrerebbe una attività fisica intensissima per bruciare il tutto. L’accumulo di tossine è quindi assicurato, così come la cellulite e la stanchezza di ritorno.

    L’alimentazione naturale offre invece una serie di cibi molto più adatti per combattere la stanchezza di stagione. Si può quindi iniziare consumando pane a lievitazione naturale, molto più leggero, digeribile e nutriente. Consumare regolarmente riso e pasta integrali darà poi al nostro organismo quel contenuto di fibre che lo aiuterà ad espellere le tossine in eccesso. Per non parlare del maggiore apporto di questi alimenti di vitamina B, un vero toccasana. E per chi volesse sperimentare nuovi sapori ci sono cereali come il grano saraceno, l’avena, il miglio ed il farro, da utilizzare in zuppe, sformati e crocchette.

    Nella tavola naturale non possono infine mancare alimenti come gli agrumi, l’olio extravergine d’oliva, frutta e verdura fresca e semi oleosi come noci, nocciole, mandorle, semi di zucca, sesamo. Semaforo rosso invece per gli alimenti confezionati o a lunga conservazione, per le primizie e i prodotti fuori stagione.