Alimentazione: bambini a rischio con i distributori di merendine

Alimentazione: bambini a rischio con i distributori di merendine

Uno studio condotto presso l'University of Michigan Medical School ha messo in evidenza che i bambini che consumano merendine e bevande comprate attraverso i distributori automatici corrono il rischio di incorrere da adulti in varie patologie

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    Le abitudini alimentari dei bambini spesso sono legate al consumo di merendine o bevande, che è possibile rintracciare facilmente anche a scuola per mezzo dei distributori automatici. Un’alimentazione di questo tipo può essere molto dannosa per la salute dei più piccoli, condizionandoli anche a distanza di tempo.

    Una ricerca condotta presso l’University of Michigan Medical School ha messo in evidenza a questo proposito che i bambini che consumano con facilità i cibi confezionati che sono venduti tramite i distributori automatici o i bar hanno un maggior rischio di sviluppare da adulti vari problemi di salute come obesità, diabete e malattie cardiovascolari. Si tratta di una questione che non va affatto sottovalutata, visto che coinvolge soprattutto le qualità nutritive degli alimenti e che può avere delle ripercussioni non indifferenti.

    I ricercatori hanno preso in considerazione le abitudini alimentari di più di 2000 bambini e adolescenti, scoprendo che le loro preferenze sono concentrate soprattutto sugli snack e sui cibi salati e fritti.

    Le conseguenze di una dieta di questo genere si fanno sentire in termini di sovrappeso e di obesità. Una situazione che rischia di diventare piuttosto rischiosa, se anche la scuola non cerca di risolvere la situazione attuando interventi specifici che promuovono l’educazione alimentare.

    In questo senso si potrebbe cercare di promuovere il consumo di frutta e verdura, alleate fondamentali del nostro benessere. In caso contrario si rischia di incorrere in un vero e proprio allarme sociale, che va affrontato puntando essenzialmente sulla prevenzione.

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