Alcool: attenzione alle bibite anti-sbornia

Alcool: attenzione alle bibite anti-sbornia

Le bibite anti-sbornia promettono di ridurre i sintomi dell'ubriachezza e di abbassare il livello di alcool nel sangue

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    Le bibite anti-sbornia, che in realtà rientrano all’interno della categoria degli integratori, vengono vendute sulla base della loro capacità di avere un effetto inibitorio nei confronti dell’alcool e di abbassare il livello dell’alcool nel sangue. Ma su questo tipo di bevande si nutrono forti sospetti.

    Infatti non esisterebbero delle vere e proprie prove di carattere scientifico che confermerebbero la messa in atto di questo effetto. Il lancio in Francia di una bevanda di questo genere ha suscitato non poco allarme, tanto che le stesse autorità sono state costrette ad intervenire sul caso. Il timore fondamentale è che le false promesse di queste bibite possano condurre soprattutto i giovani a bere molto alcool, mettendo a rischio la propria salute.

    Se poi si considera che il consumo di alcool è associato alle occasioni di divertimento del fine settimana con una grande incidenza di incidenti stradali, la questione appare ancora più delicata e fonte di pericoli. Le bevande anti-sbornia infatti promettono di neutralizzare gli effetti provocati dagli alcolici.

    Ma quanto c’è di vero in questo? In realtà a proposito ci sono molte perplessità. Di solito si tratta di bevande a base di piante come liquirizia, carciofo, melissa e limone, uniti a vitamine, aromi e altri ingredienti.

    Ma questi estratti sono veramente in grado di influire sugli effetti dell’alcool? Non si ha in sostanza la certezza, anche a causa delle sperimentazioni piuttosto ridotte. Le bibite promettono di attenuare di molto anche i sintomi della sbornia come cefalea, nausea e senso di stanchezza. Ma bisogna stare molto attenti, perché non è detto che sia veramente così.

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