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Alcol e giovani: si chiedono maggiori informazioni sulla bevanda Red Bull

Martedì 13/05/2008 da Giuliano in Alcool, Alimentazione, Benessere

    Ubriachi

    In Francia ed in Olanda la bevanda “che ti mette le ali”, Red Bull, è stata bandita dal commercio in Italia no, eppure, secondo gli studi effettuati, tale bevanda, che è un mix di alcol e bibita energetica, potrebbe essere pericolosa, il motivo è dato dal fatto che contiene un contenuto elevato di caffeina, insieme al glucuronolattone e taurina e, secondo quanto ha richiesto l’Associazione dei Consumatori, Codici all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) le informazioni che riceverebbe il consumatore, soprattutto giovane, non sono tali da tutelarlo adeguatamente.

    “L’ipotesi è che l’alto tasso di caffeina contenute – commenta la responsabile del settore Agroalimentare dell’associazione, Valentina Coppola – danno all’individuo, sotto effetto di alcol, una falsa sensazione di sobrietà che può condurlo a compiere azioni impegnative, senza rendersi conto che le proprie capacità di reazione e valutazione sono alterate, come guidare l’automobile”.

    “Riteniamo che sia indispensabile – commenta il segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli- non solo apportare i dovuti controlli, ma che i produttori, qualora i rischi fossero accertati scientificamente, segnalassero attraverso le etichette gli effetti derivati dalla miscela delle bibite all’alcol e altri possibili pericoli derivati dal suo consumo. Ricordando che Red Bull e vodka è un usanza comune dei giovani contemporanei che frequentano le discoteche”.

    Dunque, stante le analisi effettuate all’estero, l’importante Associazione dei Consumatori chiede alle Autorità competenti di accertare e stabilire l’esatto contenuto di alcol della bevanda e, soprattutto indicandolo nell’etichetta e, per di più, cosa che fin’ora non è mai stata fatta, avvertendo i consumatori dei rischi che corrono assumendo la bibita,se non debitamente informati.

    SCRITTO DA Giuliano PUBBLICATO IN AlcoolAlimentazioneBenessere Martedì 13/05/2008