Albuminuria: cos’è, sintomi e cause

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    Cos’è l’albuminuria? Questa patologia – conosciuta anche con il nome di “proteinuria” – è in grado di provocare dei sintomi importanti che non vanno ignorati: è, quindi, necessario scoprirne le cause, in modo tale da intraprendere le cure tempestivamente. L’albuminuria si presenta quando i livelli di albumina nelle urine sono elevati rispetto ai normali valori. Ma qual è la sintomatologia esatta legata all’albuminuria? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è

    Cos’è l’albuminuria? Come anticipato prima, si tratta di una patologia nota anche come “proteinuria”: nello specifico, si parla di una condizione che si presenta quando i livelli di albumina nelle urine sono elevati rispetto alla norma. L’albumina è una proteina fondamentale per la salute del nostro organismo, in quanto aiuta ad evitare perdite di acqua nei tessuti e nel sangue. Generalmente, l’albuminuria è collegata ad altre malattie sottostanti.

    I sintomi

    I sintomi dell’albuminuria si manifestano, purtroppo, quando i reni hanno già subito dei gravi danni per via delle troppe proteine presenti nelle urine. La sintomatologia può includere:

    • Gonfiore alle caviglie
    • Gonfiore alle mani
    • Gonfiore alla pancia
    • Gonfiore alla faccia

    Inizialmente, quindi, l’albuminuria può essere asintomatica e manifestarsi soltanto quando i reni sono, ormai, danneggiati.

    Le cause

    Quali sono le cause dell’albuminuria? Solitamente, questo tipo di condizione è connessa ad altre malattie che possono essere, ad esempio:

    Le cause possono, però, comprendere anche:

    • Gravidanza
    • Affaticamento

    Come già detto prima, l’albuminuria persistente può voler dire che i reni sono già danneggiati e che stanno, quindi, iniziando a filtrare l’albumina nelle urine: ciò può portare, ovviamente, a gravi complicazioni, come l’insufficienza renale e a malattie cardiovascolari. Presenta un maggior rischio di soffrire di albuminuria anche chi ha una storia familiare in cui è presente anche un solo caso di insufficienza renale e chi ha un’età superiore ai 60 anni.

    La diagnosi

    Alla comparsa di segni e sintomatologia, è necessario contattare, immediatamente, il medico che – tramite una serie di analisi ed esami – stabilirà la corretta diagnosi e, dunque, la terapia più adatta al caso specifico. È, però, importante sottolineare che è opportuno effettuare uno screening di controllo almeno una volta l’anno – ovvero, un esame delle urine – in quanto questa patologia è inizialmente asintomatica e si manifesta soltanto quando i danni sono, ormai, gravi: ciò vale soprattutto per i soggetti a rischio. Oltre allo studio dei sintomi, alla classica visita medica e alle analisi del sangue e delle urine – in cui si controlleranno i livelli di albumina e creatinina – potrebbero essere richiesti ulteriori test di approfondimento.

    Le cure

    Quali sono i rimedi contro l’albuminuria? Nel caso in cui il danno renale dovesse essere grave, potrebbe essere necessario ricorrere alla dialisi o, addirittura, al trapianto di rene. La miglior cura è rappresentata, ovviamente, dalla prevenzione: è opportuno, quindi, seguire uno stile di vita sano e monitorare, ad esempio, i valori di glucosio nel sangue e la pressione sanguigna, nonché effettuare dei controlli periodici. Potrebbe essere, inoltre, il caso di assumere dei farmaci.

    La prognosi

    Infine, la prognosi dipenderà da diversi fattori: dalla tempestività di intervento, dalle cause scatenanti e dalla gravità della condizione, oltre che dall’età e dallo stato di salute del paziente. Si tratta di una condizione che può condurre alla morte.