Al via la campagna contro i falsi fisioterapisti “Giu le mani”

Al via la campagna contro i falsi fisioterapisti “Giu le mani”

Informare e sensibilizzare i cittadini per contrastare un fenomeno ancora troppo diffuso in Italia, l’abusivismo: ecco gli obiettivi della campagna “Giù le mani”

da in In Evidenza, Ministero della Salute, News Salute, Sanità, Fisioterapia
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    Campagna contro i falsi fisioterapisti

    “Giù le mani”: ecco la campagna, dal nome eloquente, lanciata in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia in programma per dopodomani, giovedì 8 settembre, dagli esperti dell’Associazione Italiana Fisioterapisti contro i falsi professionisti, i fisioterapisti abusivi che mettono in pericolo la salute dei cittadini.

    La campagna “Giù le mani” prevede una settimana di sensibilizzazione e prevenzione, per informare i cittadini e combattere l’abusivismo, pratica rischiosa e ancora troppo diffusa nel mondo della fisioterapia.

    Numerose le iniziative programmate dalla campagna: una locandina digitale, un numero verde 800.03.60.77, un indirizzo email (info@aifi.net ), un sito internet (www.aifi.net ), ma, soprattutto, quattro “regole d’oro” per non incappare in falsi professionisti e fisioterapisti abusivi.

    I consigli fondamentali, per tenere alla larga le brutte sorprese nella scelta del fisioterapista e, in particolare, mantenersi a distanze di sicurezza dagli abusivi, dagli oltre 100 mila falsi fisioterapisti (il doppio dei veri fisioterapisti) sono chiari, come ricordano gli esperti dell’associazione: ”verificare che il titolo di laurea sia stato rilasciato dall’Università Italiana e, in caso di titolo estero, che abbia ottenuto il riconoscimento dal Ministero della Salute; verificare l’iscrizione ad una delle associazioni rappresentative dei fisioterapisti, definite per decreto ministeriale; verificare se, durante la visita fisioterapica, è richiesta la visione della documentazione clinica esistente; chiedere sempre il rilascio della corrispondente ricevuta fiscale, in caso di libero professionista”.


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