Al mare, quanti insetti e animali velenosi, come intervenire?

Al mare, quanti insetti e animali velenosi, come intervenire?
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    Medusa

    Nelle localita’ di mare non e’ infrequente che nel bel mezzo della vacanza ci si trovi con una puntura di insetto al piede e con un dolore cosi’ forte da non poter camminare. Come evitare di rovinare quei pochi giorni che sono destinati alle vacanze?
    Lo si fa prima di tutto con la coscienza che esistono delle pericolosita’ e che queste sono date da alcuni tipi di animali velenosi dai quali ci si deve difendere e ai quali si deve prestare attenzione.

    Nelle zone di mare, tra gli insetti piu’ comuni e piu’ pericolosi, ci sono gli scorpioni. Fortunatamente i tipi di scorpione che sono diffusi in Italia non appartengono alle razze piu’ velenose.

    La puntura dello scorpione italiano non e’ mortale. Tuttavia la ferita lasciata dal morso dello scorpione provoca un arrossamento, con un discreto gonfiore accompagnato da un forte dolore. In alcuni casi, per via della sensibiita’ individuale al veleno, la puntura dello scorpione puo’ causare delle reazioni anafilattiche da allergia.

    Nel caso di puntura di scorpione quindi e’ importante applicare sulla lesione del ghiaccio per calmare il dolore e lavare bene la zona della ferita per rimuovere e far fuoriuscire il veleno, e in seguito e’ necessario applicare una crema al cortisone e recarsi dal medico per la somministrazione dell’antistaminico.

    Seguono per gravita’ le punture da medusa. Le meduse del Mar Mediterraneo sono poco velenose, ma possono causare delle reazioni molto vistose sulla pelle, con arrossamenti prurigginosi molto evidenti e dolorosi.

    Nel caso in cui si incappi in una medusa e si venga punti per frenare l’irritazione e’ necessario fare uso di una crema cortisonica e recarsi immediatamente dal medico per la somministrazione dell’antistaminico.

    La guarigione da una puntura di medusa puo’ essere piuttosto lenta, possono passare fino a 5/6 giorni, motivo per cui e’ bene farsi prescrivere anche un antidolorifico per attenuare il dolore diffuso.

    Infine non si possono tralasciare in questa sede le punture dei ricci di mare. Queste punture apparentemente sono meno pericolose, ma nascondono una insidia piuttosto pesante: quella dell’infezione. I ricci di mare hanno infatti degli aculei piuttosto lunghi e molto delicati, e sono proprio questi aculei che si conficcano nella pelle dei natanti.

    Quindi, se si ha la sventura di pestare un riccio di mare a piedi nudi, per prima cosa, e’ importante non perdere la calma e cercare di staccarlo lentamente perche’ non si spezzino gli aculei che si sono conficcati nella carne. Dopo di che, per estrarre gli aculei che sono rimasti nella carne, e’ importante usare una pinzetta da estetista e assicurarsi di estrarli tutti.

    Successivamente e’ sufficiente una disinfettata alle ferite ed eventualmente l’uso di una crema antibiotica blanda da applicare sulla zona dolorosa prima di coprire le lesioni.

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