AIDS: un gel vaginale protegge dal contagio

Difendersi dal contagio da HIV anche quando non si può contare sulla collaborazione dell'uomo? Forse presto sarà possibile grazie a un gel vaginale contenente un farmaco antiretrovirale: una speranza per le donne, soprattutto africane

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    Il gel che protegge dall’aids

    Sono quasi 6 milioni le persone affette da HIV, il virus dell’AIDS, solo in Sudafrica, il Paese alla ribalta per gli ultimi mondiali di Calcio, che conta circa 50 milioni di abitanti. Per questo proprio il Sudafrica è stato scelto per la sperimentazione di un gel vaginale che dovrebbe proteggere le donne dal contagio.

    Non dimentichiamo, infatti, che spesso, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, uomini sieropositivi si rifiutano di avere rapporti sessuali protetti con il preservativo (e tanto meno si astengono dal sesso), di conseguenza, finiscono per contagiare anche le mogli, favorendo una ulteriore diffusione del virus.

    Per tutte queste donne serve, quindi, uno strumento di prevenzione contro l’AIDS che sia totalmente nelle loro mani e potrebbe essere una soluzione questo gel, che contiene il tenofovir, un farmaco antiretrovirale. Il gel è stato sperimentato su quasi 900 donne sudafricane tra i 18 e i 40 anni, per circa tre anni: le donne dovevano applicare il gel a livello vaginale 12 ore prima e 12 ore dopo il rapporto sessuale.

    I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Science e sono promettenti: il gel darebbe una copertura contro il virus nel 39% dei casi, fino al 54% se viene usato frequentemente. Dopo un anno di utilizzo, i contagi sono risultati ridotti del 50% e dopo due anni e mezzo del 39%. Si tratta comunque di dati ancora preliminari: servirà una terza fase di esame, per individuare potenziali controindicazioni all’uso di questo gel. Già nel prossimo mese, comunque, le agenzie dell’Onu che si occupano di AIDS terranno una conferenza che stabilirà come procedere per l’uso di questo farmaco.