Aids: raddoppiato il numero dei contagiati in Europa

Raddoppiato negli ultimi anni il numero di contagiati dal virus dell'Hiv in Europa

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    Fermare il virus dell’Hiv. E’ l’obiettivo che da anni si propongono i ricercatori di tutto il mondo, ma fino ad allora l’unica arma che abbiamo contro l’Aids è la prevenzione. Purtroppo, accade a molte persone di non pensare al pericolo delle malattie sessualmente trasmissibili solo perché televisione e giornali smettono di parlarne per un certo periodo. Il risultato è che il virus continua a diffondersi, con dati decisamente allarmanti.

    Rappresentanti dell’Unione Europea, dell’Onu, esperti di vari settori e responsabili del mondo della politica si sono riuniti in questi giorni a Bruxelles per partecipare a “Hiv in Europa 2007″. Molto preoccupanti i dati sulla diffusione dell’Aids comunicati in tale occasione.

    Negli ultimi sei anni il numero delle persone che hanno contratto il virus dell’Hiv è infatti raddoppiato. Non basta, nel 50% dei casi la persona malata ignora di esserlo. Il risultato è che la probabilità che si possa trasmettere il virus ad altri perché non si è consapevoli delle proprie condizioni di salute aumenta di tre volte.

    Secondo i partecipanti a “Hiv in Europa 2007″ diagnosti precoce e terapia tempestiva sarebbero i due punti cruciali per arginare il diffondersi dell’Aids. Circa 300.000 persone sarebbero infatti decedute negli ultimi dieci anni in Europa a causa del ritardo con il quale è stato loro diagnosticato il virus. Inoltre, secondo i dati di uno studio europeo, nel 30% dei casi si scopre di avere contratto l’Hiv quando già ci si sarebbe dovuti sottoporre alla terapia antiretrovirale.