Agorafobia, sintomi e cure possibili

Agorafobia, sintomi e cure possibili

L’agorafobia è l’ansia che si scatena in luoghi lontani da casa, che si rivelano fonti di paura, scatenando sintomi come sudorazione e senso di soffocamento

da in Comportamento, Fobie, Psicologia
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    L’agorafobia si caratterizza per essere una forma di ansia che è scatenata da alcune situazioni particolari. Si tratta in genere di una paura intensa che si manifesta quando ci si trova fuori di casa. Quest’ultima diventa un vero e proprio luogo di rifugio e tutte le azioni che vengono messe in atto fuori di casa, come viaggiare in auto, in treno, in aereo, trovarsi in mezzo alla folla diventano una fonte di ansia. A scatenare la paura non sono solo i luoghi aperti, come l’etimologia della parola suggerisce, ma tutti quei luoghi lontani da casa.

    I sintomi dell’agorafobia

    I sintomi che caratterizzano l’agorafobia sono costituiti da sudorazione, senso di svenimento, senso di soffocamento, palpitazione e tremore. Si tratta di risposte fisiche al pericolo che il soggetto avverte per la sua incolumità, che sembra essere minacciata dal trovarsi in situazioni senza possibilità di fuga.

    L’atteggiamento del soggetto che soffre di agorafobia è impostato sulla condotta di evitamento, che consiste nell’evitare le situazioni ansiogene, chiudendosi in casa o evitando determinati percorsi. In alternativa si può avere una condotta di rassicurazione: il soggetto vuole essere accompagnato o porta con sé fuori casa gli ansiolitici.

    Guarire dall’agorafobia con la psicoterapia

    L’agorafobia può essere trattata con la psicoterapia. In genere gli esperti consigliano un trattamento combinato di terapia psicologica e farmacologica.

    Gli ansiolitici infatti permettono di far regredire i sintomi che creano maggiore disagio e in questo modo il soggetto diventa anche più disponibile ad affrontare un percorso psicoterapeutico. Man mano che si prosegue verrà abbandonato il sostegno garantito dai farmaci.

    Il ricorso alla terapia emotocognitiva

    La terapia emotocognitiva è stata ideata dallo psicologo Marco Baranello. La tesi fondamentale su cui si basa questa terapia è quella secondo la quale il soggetto deve arrivare a sbloccarsi, superando l’ansia anticipatoria, che causa un vero e proprio loop disfunzionale. La terapia emotocognitiva promette di eliminare in breve tempo i sintomi di disagio causati dall’agorafobia e di arrivare ad una guarigione efficace della patologia.

    Il trattamento farmacologico dell’agorafobia

    L’agorafobia viene trattata con degli appositi farmaci ansiolitici, che vanno presi esclusivamente sotto stretto controllo medico. Il problema è che si può innescare una dipendenza dagli ansiolitici, che porta a considerare i farmaci come l’unica possibilità di salvezza. Tutto ciò non fa altro che creare un circolo vizioso, aumentando la percezione di sé come malato e quindi incapace di affrontare le situazioni che scatenano l’ansia.

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