Agopuntura: rischi di infezione nella pratica di questa scienza

Agopuntura: rischi di infezione nella pratica di questa scienza

Dunque se oggi la scienza scende in campo disquisendo di agopuntura non è certo per destituirla di fondamento, tutt’altro, al contrario, proprio per il fatto di assistere ad un rifiorire di centri ed ad una consapevolezza maggiore da parte della gente di rivolgersi all’agopuntura

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    Il pensiero scientifico sta volgendosi positivamente nei confronti dell’agopuntura, una scienza medica fino a ieri guardata con sospetto dalla medicina ufficiale ed invece sempre di più annoverata quale metodica, quale scienza, in grado di affrancarci da diverse patologie; forse un nuovo ruolo che alla agopuntura compete, vista l’esperienza che nei secoli questa antica pratica ha rivestito per parte dell’umanità.

    Dunque se oggi la scienza scende in campo disquisendo di agopuntura non è certo per destituirla di fondamento, tutt’altro, al contrario, proprio per il fatto di assistere ad un rifiorire di centri ed ad una consapevolezza maggiore da parte della gente di rivolgersi all’agopuntura, l’attenzione della medicina ufficiale vuole essere volta ad attenzionare anche i lati forse meno noti della pratica derivanti quasi sempre da una scarsa attenzione degli operatori, non sempre del tutto scrupolosi.

    L’attenzione della medicina ufficiale è volta a scongiurare insomma quei rischi cui si può andare incontro nell’utilizzo della agopuntura, proprio perché questa si avvale di aghi nell’espletamento dell’intera attività terapeutica. Difatti, secondo quanto hanno dichiarato in un editoriale dei medici dell’Universita’ di Hong Kong pubblicato dal British Medical Journal, oggi il rischio è quello di sottovalutare la portata che l’utilizzo di aghi nella pratica dell’agopuntura ha nell’indurre infezioni e malattie anche gravi.

    A rendere più difficilmente controllabile il rischio di incorrere in gravi infezioni batteriche e virali, ricordiamo l’epatite B, è il fatto che molte di queste infezioni hanno tempi lunghi di incubazione, dunque è difficile, una volta terminate le sedute di agopuntura risalire ad essa, a causa delle malattie subite.

    Gli autori dello studio scientifico chiedono quindi di avere la massima attenzione a infezioni ‘sospette’, e di stare attenti soprattutto alla presenza di infezioni ripetute nella stessa zona. “Per prevenire le infezioni trasmesse dall’agopuntura – conclude l’editoriale – bisogna aumentare le misure di sicurezza, come l’uso di aghi usa e getta e una maggiore attenzione alla disinfezione, con procedure che dovrebbero essere definite da regole precise”. .

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