Aerofagia: sintomi, cause e rimedi

Aerofagia: sintomi, cause e rimedi
da in Aerofagia, Disturbi
Ultimo aggiornamento: Domenica 10/04/2016 08:19

    aerofagia sintomi cause rimedi

    Aerofagia: scopriamo i sintomi, le cause e i rimedi. Si tratta della deglutizione di aria nelle vie digestive, che in genere è accompagnata da una tensione a livello addominale, da eruttazioni e da flatulenza. L’aerofagia è spesso una di quelle cause che portano a soffrire di meteorismo. All’origine del problema possono esserci diversi motivi, patologie organiche, ma anche fattori di natura psicologica. Il trattamento del problema varia in base alla causa che ne determina l’insorgenza.


    I sintomi caratteristici dell’aerofagia sono costituiti da un dolore che si avverte nella zona dietro lo sterno. E’ una sensazione dolorosa diffusa. In alcuni pazienti, specialmente quando il disturbo si associa a condizioni di ansia e a ridotta tolleranza gastrica, l’aerofagia può determinare una vera e propria dilatazione dello stomaco, che è seguita da un senso di soffocamento e può essere accompagnata da ansia, tachicardia ed iperventilazione.

    Se da un lato l’aerofagia può essere considerata un evento fisiologico che è dovuto alla deglutizione della saliva e all’introduzione del cibo nel corpo, non sempre il tutto corrisponde ad una condizione naturale dell’organismo. Per questo si può trasformare in un vero problema, che è accompagnato da alcune manifestazioni sintomatologiche, come l’eruttazione e la flatulenza.


    Alla base dell’aerofagia ci possono essere varie condizioni che predispongono al problema. Tutto può essere rapportato anche a cause psicologiche, come, ad esempio, gli stati ansiosi oppure il disturbo può essere determinato da patologie organiche che interessano le vie digestive e biliari. Rientrano in questo campo, ad esempio, l’ulcera peptica, la colecistopatia e la gastroduodenite.

    L’aerofagia può comparire anche durante la gravidanza in seguito ai cambiamenti ormonali che si generano durante la gestazione. Il problema può interessare i pazienti anche in casi di sinusite e rinite cronica. In queste situazioni l’aerofagia è causata dalla deglutizione di una grande quantità di saliva.

    Alla base del problema ci possono essere anche altre patologie, come l’ernia iatale e la sindrome del colon irritabile. Anche il fumo e l’uso di protesi dentarie non adatte possono causare aerofagia. Un ruolo principale è svolto dall’alimentazione: sono spesso le cattive abitudini alimentari a causare la deglutizione di aria. Sono da condannare l’uso abituale di bibite gassate e di chewing gum e la tendenza a consumare il cibo frettolosamente.


    La cura dell’aerofagia dipende dalla causa che sta alla base del problema. Possono essere utili dei rimedi della nonna, come i preparati della fitoterapia, a base di melissa, di menta, di cumino, di cardo santo, di coriandolo e di cenere di equiseto, che possono aiutare a contrastare le fermentazioni associate ai gonfiori di stomaco.

    Spesso l’aerofagia è associata a cattive abitudini alimentari: in questi casi si dovrebbe riscoprire il valore della masticazione, una soluzione semplice, ma fondamentale per favorire la digestione. Quando lo stimolo ad inghiottire aria è associato ad uno stato di tensione nervosa, potrebbe essere utile rivolgersi ad uno specialista, per iniziare un percorso psicoterapeutico, oppure è bene rivolgersi al medico per farsi prescrivere dei farmaci ansiolitici.

    E’ sempre il medico che dà le giuste indicazioni anche, ad esempio, per evitare l’uso di medicinali in grado di aumentare le secrezioni salivari o per favorire il ricorso a farmaci appositi in grado di contrastare l’ipersalivazione.

    659

    LEGGI ANCHE