Adolescenza e ossessione per il peso

Una ricerca americana ha preso in considerazione il rapporto che gli adolescenti hanno con il corpo, evidenziando importanti differenze tra maschi e femmine

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    Quella dell’adolescenza è una fase della vita molto complessa soprattutto per le numerose implicazioni che si determinano a livello affettivo e relazionale. Ma anche il rapporto con se stessi diventa fondamentale nell’adolescenza, sia in relazione al sé psicologico che al sé fisico. I due ambiti infatti non sono nettamente separati fra di loro.

    L’attenzione per la linea e per il peso è un elemento che ha delle strette relazioni con l’età adolescenziale. E’ un fattore che ha la sua origine proprio in un’età molto critica, soprattutto a partire dai 10 – 11 anni. Una differenza rilevante sembra però esserci fra ragazze e ragazzi.

    Le prime, in una sorta di “ossessione” per la linea, sono più felici quanto riescono ad essere più magre. I ragazzi invece sembrano essere contenti se raggiungono il peso ideale. Né l’eccessiva magrezza né l’eccessiva robustezza sono motivo di compiacimento per gli adolescenti maschi.

    Sono questi i dati che emergono da uno studio portato avanti da Bryn Austin e dagli altri ricercatori della Harvard University e della University of Alberta. La ricerca si è rivelata di grande rilevanza per riflettere sul rapporto che gli adolescenti intrattengono con il proprio aspetto esteriore e soprattutto sulle differenze che emergono in quest’ambito tra maschi e femmine.

    Relazionarsi in maniera corretta con se stessi vuol dire anche stabilire un adeguato rapporto con la propria fisicità, che non deve diventare ossessione per il raggiungimento di modelli stereotipati che non sono altro che l’affermazione di forme sociali sbagliate, le quali possono portare all’insorgere di disturbi alimentari molto gravi come l’anoressia e la bulimia.

    Immagine tratta da: talpaonline.altervista.org