Adolescenti: chi soffre per la forma fisica?

Una ricerca condotta dagli studiosi della Penn State University mette in evidenza che, tra gli adolescenti, a soffrire di più per la forma fisica sono i ragazzi sottopeso e le ragazze con una visione distorta del loro peso corporeo

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    Il rapporto che gli adolescenti hanno con la loro forma fisica e il loro peso corporeo non è spesso dei migliori. In effetti la forma fisica può essere una fonte di non accettazione e una delle cause che spingono a costruire un rapporto problematico con se stessi. Di solito si tende a credere che il problema riguarda in modo particolare le ragazze in sovrappeso.

    In realtà le cose non sembrano stare proprio in questi termini, come ha avuto modo di dimostrare una ricerca condotta dagli studiosi della Penn State University. I ricercatori hanno messo in evidenza che a soffrire maggiormente per la loro forma fisica sono i ragazzi sottopeso e le ragazze, che, pur avendo un peso adeguato, hanno una visione distorta riguardo al loro corpo, pensando di essere troppo grasse.

    Il fattore determinante per la generazione della sofferenza non sarebbe pertanto il peso reale, ma il rapporto che si crea tra peso reale e peso percepito. Si tratta di un rapporto piuttosto delicato, che gli esperti definiscono con il termine di “congruenza”. La scarsa congruenza è considerata una caratteristica fondamentale nei casi di anoressia. Bisogna tra l’altro considerare che sono più soggette al rischio di incorrere nella depressione le adolescenti che non stabiliscono un rapporto sincero con lo specchio a causa della discrepanza tra peso reale e peso percepito.

    Le ragazze che hanno qualche chilo in più e ne sono consapevoli da questo punto di vista corrono rischi minori. La consapevolezza in sostanza aiuta e il discorso vale anche per i ragazzi, anche se bisogna stare attenti a fare in modo che la consapevolezza non si trasformi in un atteggiamento che non spinge a cercare di mettere in atto i rimedi possibili per non cadere nell’obesità.