Adolescenti: apprendere è più difficile

Una recente ricerca ha fatto notare come la quantità elevata di proteine prodotta nell’adolescenza rende più difficile mettere in atto un adeguato processo di apprendimento

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    Nell’età dell’adolescenza i ragazzi devono affrontare molti cambiamenti che hanno a che fare con il loro corpo e con la dimensione psicologica. Nuovi modi di rapportarsi a se stessi e agli altri che non possono lasciare indifferenti e che rendono piuttosto complessi i loro comportamenti. Quali sono le caratteristiche del cervello nell’adolescenza?

    In particolare nuove conoscenze sul cervello degli adolescenti provengono da uno studio realizzato presso la State Univerity di New York. Gli studiosi infatti, attraverso una serie di esperimenti portati avanti in laboratorio, si sono resi conto che il cervello in età adolescenziale affronta cambiamenti che renderebbero la loro mente più lenta e meno in grado di apprendere e di ricordare determinati eventi. Nello specifico gli esperti hanno fatto notare la grande quantità di proteine che il cervello produce nel corso dell’adolescenza.

    Queste proteine, in base a ciò che hanno riferito gli studiosi, interferiscono in maniera determinante con il processo di apprendimento. Si tratterebbe naturalmente soltanto di una mera fase di passaggio, in cui il cervello potrebbe procedere ad un apposito processo di riorganizzazione da sfruttare in futuro nella messa in atto di consuete capacità di apprendimento.

    Il cervello degli adolescenti in sostanza attua modalità di funzionamento che per certi versi sono differenti rispetto a quelle adottate dagli adulti e che rendono l’età adolescenziale peculiare per i risultati che i processi mentali determinano in termini di comportamento. Si tratta soltanto di vivere anche da parte dei genitori questa fase della vita in modo sereno, pensando che si tratta di un periodo di preparazione all’età adulta.

    Immagine tratta da: comune.povegliano.tv.it