Adenoidite: sintomi, cause e terapia

Adenoidite: sintomi, cause e terapia
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    L’adenoidite è un’infezione che interessa le adenoidi, provocando diversi sintomi. Le cause scatenanti di tale patologia possono essere tante, ma qual è la terapia più adatta? Prima di tutto, è opportuno specificare cosa sono le adenoidi: si tratta di masse di tessuto linfatico, che si trovano nella gola – per l’esattezza, dietro e sopra le tonsille – e che svolgono un ruolo importante durante l’infanzia: producono, infatti, gli anticorpi utili all’organismo per combattere le infezioni dell’apparato respiratorio. Generalmente, dai tre ai sette anni di età, le adenoidi crescono per poter fornire una protezione maggiore a polmoni e torace; mentre, dagli otto anni in poi circa, iniziano a rimpicciolire fino a scomparire del tutto intorno all’adolescenza. Ma qual è la sintomatologia legata all’adenoidite? Quali le sue cause e il trattamento per giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    L’infezione e l’infiammazione delle adenoidi provocano un rigonfiamento delle stesse, causando l’ostruzione delle vie aeree – sia a livello della tuba di Eustachio che connette orecchie e gola che a livello del naso – e un conseguente fastidio. I sintomi possono essere sia lievi che gravi e, oltre al gonfiore e alle difficoltà nella respirazione, possono verificarsi ostruzione nasale, ostruzione delle vie aeree, voce nasale, secrezioni dal naso, tosse, infezioni dell’orecchio, mal di testa, febbre alta, catarro, faringiti, mal di gola, otiti, bronchiti – causa di diversi sintomi - e malessere generale. Se non curate adeguatamente, le adenoidi ingrossate possono provocare sinusite cronica, problemi comportamentali e, nei casi più gravi, apnea notturna – per cui esistono diversi rimedi - sviluppo rallentato, sordità e danni cardiocircolatori.

    L’adenoidite può, comunque, assumere due forme diverse, ovvero acuta e cronica: della prima, fanno parte sintomi come l’ostruzione nasale, otite acuta e febbre; mentre, la seconda include raffreddori, disturbi alle orecchie, tracheiti, bronchiti, laringiti, disturbi digestivi, affaticamento, dimagrimento e febbre.

    Le cause dell’adenoidite sono da imputarsi, per l’appunto, all’infiammazione delle adenoidi per via di virus e batteri: solitamente, questo processo è da attribuirsi a virus ma, talvolta, ciò può essere causato dal batterio streptococco beta emolitico di gruppo A e da un micoplasma.

    Alla comparsa di segni e dubbi in merito alla comparsa di adenoidite, è opportuno contattare il medico che effettuerà una corretta diagnosi – tramite alcuni esami e analisi – stabilendo le cure più adatte al caso. Non sempre è facile diagnosticare questa patologia, perché i sintomi sono spesso simili a quelli di un comune raffreddore, ma la persistenza di questi per oltre 10 giorni dovrebbe indirizzare la diagnosi verso un’adenoidite. È opportuno contattare tempestivamente il medico per evitare complicazioni gravi.

    Quali sono i rimedi contro l’adenoidite? Le adenoidi possono essere operate – in questo caso, si parla di adenoidectomia – a qualsiasi età, ma non in fase di adenoidite acuta: questa pratica – prima molto diffusa, come quella dell’asportazione delle tonsille – è, però, oggi, spesso sconsigliata per l’importanza delle adenoidi nel combattere le infezioni. Può essere, invece, prescritta una terapia che includa la somministrazione di antibiotici e antinfiammatori e l’utilizzo di aerosol. Solitamente, si decide di ricorrere all’intervento chirurgico solo in casi estremi, quando la terapia antibiotica non sortisce effetto ed esistono complicazioni quali serio ostacolo respiratorio, sviluppo rallentato, sordità, ricorrenti infezioni dell’orecchio e raffreddori frequenti: si tratta, ad ogni modo, di un’operazione di breve durata, che non necessita di ricovero in ospedale.

    Infine, è bene specificare che è possibile cercare di fare della prevenzione, per quanto riguarda l’adenoidite. Come? Evitando luoghi umidi e freddi, magari facendo uso di un deumidificatore e controllando la percentuale di umidità presente in casa; evitando anche i luoghi affollati e l’inquinamento, per quanto possibile; seguendo un’alimentazione sana ricca di frutta, verdura e legumi e soggiornando in località marine, in quanto il sole, il mare e l’aria ricca di iodio sono dei veri toccasana.

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