Acne: assolviamo del tutto il cioccolato?

Il problema è tornato in auge quando si è assolta del tutto la cioccolata quale causa primaria in grado di agevolare l’insorgenza dell’acne, ma a questo punto i ricercatori hanno voluto vederci più chiaro e pur mantenendo la medesima posizione nel ritenere che l’alimento non può essere additato quale causa prima dell’acne, ci vanno pure piano al contempo nell’assolvere il cioccolato con la “formula piena”

da , il

    chi-resiste-al-cioccolato-ma-fa-davvero-venire-l’acne?

    Abbiamo appurato che la cioccolata fa bene alla salute, grazie ai costituenti di questo alimento completo contro malattie anche importanti e proprio in questi giorni di Pasqua assistiamo proprio alla celebrazione del cioccolato con le uova di Pasqua; ma ciò che ci si chiede oggi è se possiamo ancora pensare che la cioccolata faccia male all’organismo quando pensiamo all’acne.

    Il problema è tornato in auge quando si è assolta del tutto la cioccolata quale causa primaria in grado di agevolare l’insorgenza dell’acne, ma a questo punto i ricercatori hanno voluto vederci più chiaro e pur mantenendo la medesima posizione nel ritenere che l’alimento non può essere additato quale causa prima dell’acne, ci vanno pure piano al contempo nell’assolvere il cioccolato con la “formula piena”.

    L’allarme viene da Matteo Cagnoni, presidente dell’Irdeg (Istituto di ricerca e cura di dermatologia globale) a Ravenna intervenendo proprio sul binomio Pasqua-cioccolata. “Il ‘cibo degli Dei’ anche se non determina una aumentata produzione di sebo, spesso pero’ e’ in grado di peggiorare un’acne gia’ in atto perche’ e’ un co-fattore nell’indurre un peggioramento della pelle”, sostiene l’esperto secondo il quale il cioccolato e’ dotato di una forte azione pro-infiammatoria a livello cutano ma che esistono differenze tra cioccolato e cioccolato. “Quello fondente extra, ad esempio, e’ ricca di polifenoli, in particolare le catechine ed e’ efficacissimo come vaso protettore tanto da consigliarne, come prevenzione, una tavoletta alla settimana. Inoltre e’ meno grasso (540 calorie) e quindi meno nocivo per la pelle come lo e’ il cioccolato al latte o ancora peggio, con le praline”, sostiene ancora Cagnoni che punta il dito contro l’acido ossalico presente anche nel cacao. “Un abuso di questo acido inibisce l’assorbimento di calcio da parte dell’organismo”. Secondo una ricerca dell’Irdeg, infatti, duranta 2 mesi proprio sotto il periodo pasquale su un campione di 350 adolescenti, 150 maschi e 200 femmine tra i 15 e i 20 anni e con storie familiari di acne lieve, si e’ visto che negli ultimi 10 giorni di osservazione la pelle dei giovani pazienti e’ peggiorata significativamente nel 63% proprio perche’ durante la Pasqua tutti i giovani avevano abusato di cioccolata di tutti i tipi per almeno 15 giorni. .