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Abuso alcol da giovani? Rischio depressione da adulti

Abuso alcol da giovani? Rischio depressione da adulti

Troppo alcol da giovani potrebbe davvero mandare in tilt il cervello da adulti, aumentando il rischio depressione: ecco quanto emerso da una recente ricerca statunitense in materia

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    Troppo alcol da giovani aumenta il rischio depressione da adulti

    Lo sballo alcolico del sabato sera, il massimo del divertimento per troppi giovani e giovanissimi, potrebbe costare davvero caro ai ragazzi di oggi, ma, soprattutto, agli adulti che diventeranno domani. Drink, cocktail, alcolici e superalcolici fuori controllo? Il conto potrebbe essere salato domani: il cervello da adulti potrebbe subire pesanti contraccolpi.

    I ricercatori della Loyola University, negli Stati Uniti, dopo aver condotto uno studio in materia, sembrano non avere più dubbi: l’eccesso di alcol da giovani può nuocere gravemente al cervello da adulti, compromettendone l’integrità e la funzionalità delle conessioni.

    La sperimentazione, i cui risultati sono stati presentati dagli esperti statunitensi durante il congresso della Society for Neuroscience è stata condotta esaminando gli effetti a lungo termine dell’abuso di alcolici sulle cavie. Una giovinezza sregolata, costellata di bevute eccessive e troppo frequenti, potrebbe provocare degli effetti da non sottovalutare su un particolare ormone, il cortisolo, che controlla lo stress.

    Il rischio maggiore legato a questo pessimo vizio in gioventù si chiama depressione: infatti, l’abuso di bevande alcoliche da ragazzi aumenta il pericolo di essere colpiti da depressione, ansia, stress e irritabilità in età adulta.

    E’ ben il 75% dei giovani italiani, tra i 16 e 25, che consuma abitualmente alcolici, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità. Attenzione: il cervello non dimentica gli eccessi fatti in giovane età e, per i ragazzi che amano il “binge drinking”, cioè l’ingestione di una quantità tale di alcolici da stordire e annebbiare la mente, potrebbe presentare un conto, fatto di pesanti effetti collaterali, con gli interessi in età adulta.

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