Abbronzatura: scegliere il doposole

La protezione della pelle continua anche dopo il ritiro dalla spiaggia: e' in questo frangente che entrano in gioco il doposole e la crema idratante

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    Tramonto

    L’attenzione alla esposizione al sole continua, anche dopo la tintarella, nelle operazioni che si fanno appena si e’ rientrati a casa: la pelle dopo aver preso il sole in tutta la giornata e’ ancora delicata, e’ calda, scotta, ha bisogno di essere protetta e di essere curata, a questo scopo viene usato il doposole, che evita le spellature e le classiche bolle di acqua sulla superficie della pelle.

    La prima emergenza della pelle e’ quella di tornare a avere un equilibrio epidermico: la pelle dopo essere stata sotto il sole e’ secca e disidratata, ha perso gran parte dei liquidi sottocutanei, ha bisogno che questi liquidi siano immediatamente ripristinati, e per fare bene bisogna anche aiutare la produzione di melanina e bloccare il moltiplicarsi dei radicali liberi, per fare tutto questo in una sola operazione e’ adatta una centrifuga di carote, con molto betacarotene e acqua.

    Insieme al reintegro dei liquidi e del betacarotene bisogna ripristinare le vitamine, specialmente le vitamine A, C ed E; queste vitamine hanno un grande potere antiossidante, contrastano i radicali liberi e aiutano insieme alla vitamina E a ricostruire i danni causati dalla esposizione prolungata al sole.

    I prodotti che possono servire per proteggere la pelle dopo il sole biologici hanno degli effetti molto buoni, specie sulle pelli delicate o poco abituate ai raggi solari: il doposole naturale all’aloe vera, alla frutta o al melone, aiuta non solo a rinfrescare esternamente, evitando che la pelle bruci e causi dolore, ma anche evita lo spellamento.

    Per scegliere il doposole giusto bisogna conoscere le caratteristiche della propria pelle e fare i conti delle ore passate al sole: se la pelle e’ delicata, povera di melanina, e il sole e’ stato troppo violento impattando con la vostra pelle, piuttosto che scegliere un prodotto di profumeria, e’ meglio tamponare con un prodotto farmaceutico, dal terzo giorno di esposizione in poi, se non ci sono state scottature, la pelle e’ piu’ avezza, e si puo’ optare per il prodotto piu’ buono secondo i sensi, ma meno specifico.

    Se invece c’e’ stata la scottatura bisogna evitare di rovinare ulteriormente la pelle: indossate lino e cotone, spalmate la crema per la protezione delle scottaure, fate attenzione a non stimolare le zone bruciate per evitare complicazioni, cercate di non fare bagni lunghi e lunghe sudate per arginare il danno. La pelle scottata piano piano si stacchera’ da sola, non serve stimolarla per rimuoverla anticipatamente, meglio piuttosto che si consumi giorno dopo giorno, lasciando spazio alla pelle nuova.

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