7 proprietà del rabarbaro

7 proprietà del rabarbaro
da in Mangiar Sano, Verdure
Ultimo aggiornamento: Domenica 06/09/2015 11:19

    Rabarbaro

    Il rabarbaro è una pianta dalle notevoli proprietà benefiche per la salute dell’organismo. Originario della Cina e del Tibet e appartenente alla famiglia delle Polygonaceae, il rabarbaro – il cui nome scientifico è Rheum Officinale – è, oggi, diffuso anche in Europa e nel resto dell’Asia. Si tratta di una pianta, le cui origini risalgono al 2700 a.C., quando l’imperatore cinese Shen Nung ne faceva uso. Ma quali sono le proprietà e i benefici del rabarbaro? Scopriamolo.

    Digestione

    Il rabarbaro è in grado di aiutare e migliorare la salute dell’apparato digerente: se assunto in piccole dosi è, infatti, di aiuto per la digestione, in special modo per quanto riguarda la secrezione dei succhi gastrici e della bile.

    Stitichezza

    Questa pianta vanta, inoltre, un’importante azione a beneficio del tratto intestinale: contiene, infatti, glucosidi antrachinonici e fibre, che la rendono un importante rimedio naturale contro la stitichezza cronica.

    Fegato

    Il rabarbaro può, inoltre, essere consigliato per prevenire diverse malattie croniche a carico del fegato: questa pianta vanta, infatti, importanti proprietà depurative, da questo punto di vista.

    Vitamine

    Le caratteristiche del rabarbaro sono davvero eccezionali: contiene, infatti, fibre, proteine, vitamine – la C, la D, la K, la J e alcune dei gruppi A e B – e sali minerali, tra cui potassio, manganese, fosforo, ferro, selenio, magnesio e calcio. Questo lo rende adatto a contrastare diverse carenze.

    Appetito

    Il rabarbaro è composto al 93% di acqua: è, dunque, un ottimo rimedio per regolarizzare l’appetito. Ciò lo rende perfetto in caso di diete, se si desidera perdere peso o restare, semplicemente, in forma. Anche l’assunzione dell’erba mate è consigliata per dimagrire.

    Antibatterico

    Secondo alcuni studi, il rabarbaro vanterebbe delle ottime proprietà antisettiche: questa particolarità lo renderebbe utile contro infezioni intestinali di vario genere. Inoltre, la presenza di tannini fa del rabarbaro un ottimo antibatterico.

    Gravidanza

    Infine, occorre prestare attenzione agli effetti collaterali che tale pianta può provocare al corpo: è, infatti, importante evitarne l’assunzione nei bambini, in gravidanza o durante l’allattamento, oltre che in presenza di allergie, colite – le cui cause sono diverse - e calcoli renali. È bene, inoltre, non esagerare con il dosaggio per evitare casi di diarrea e dolori addominali. Per maggiori informazioni, è consigliabile consultare il proprio medico curante.

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