7 abitudini sbagliate che fanno male ai denti

Ci sono delle abitudini sbagliate, che incidono in maniera forte sulla salute dei denti

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    Per avere dei denti sani bisogna stare attenti e prendersene cura. Ecco a tal proposito, bisogna ricordarsi di evitare degli errori, che potrebbero mettere a rischio la salute dentale. Esistono infatti delle abitudini sbagliate che fanno male ai denti e di cui magari non ne abbiamo nemmeno la consapevolezza. Vediamo insieme quali sono tutte quelle azioni che bisognerebbe evitare, e quali invece bisognerebbe mettere in atto per avere dei denti perfetti.

    1. Igiene orale

    L’igiene orale è una norma, dalla quale non ci si può discostare. Non si tratta semplicemente di usare lo spazzolino e il dentifricio una volta al giorno. Molti sono soliti lavare i denti soltanto la sera. Tuttavia tutto ciò non è affatto sufficiente, perché bisognerebbe lavare i denti dopo ogni pasto. Lo spazzolino deve essere passato in maniera accurata, procedendo nel verso che va dalla gengiva verso la parte esterna. Secondo gli esperti questo movimento dovrebbe essere ripetuto almeno 5 volte. Molto utile è anche il filo interdentale. Bisognerebbe stare attenti a non mangiare in vari momenti della giornata, specialmente quando non si hanno a disposizione lo spazzolino e il collutorio.

    2. Cambio dello spazzolino

    A volte non ci accorgiamo di quanto sia importante cambiare periodicamente lo spazzolino. Usare per molto tempo lo stesso può essere davvero compromettente per la salute dei denti e delle gengive. E’ buona norma cambiare lo spazzolino almeno una volta ogni tre mesi. Nello scegliere quello da utilizzare, bisognerebbe tenere presenti alcune indicazioni fondamentali. In particolare dovremmo fare attenzione che non sia né troppo duro né troppo molle: è importante che non crei lesioni alle gengive né problemi allo smalto.

    3. Visite dal dentista

    La visita dal dentista non deve essere trascurata per avere denti sani e belli. Quando non si hanno particolari problemi e soprattutto quando non si avverte dolore, si tende a rimandare i controlli. Questi ultimi, invece, dovrebbero essere svolti con periodicità, almeno uno ogni sei mesi. Sono indispensabili soprattutto per praticare una pulizia accurata e per accertarsi che non ci si trovi in presenza di carie, che, a lungo andare, potrebbero creare delle complicazioni.

    4. Comportamenti impropri

    Delle cattive abitudini sono quelle che consistono nel mordicchiare con i denti penne o matite oppure nel mangiare le unghie. Sono delle azioni da evitare, perché nel tempo si potrebbe andare incontro a delle conseguenze che incidono sulla struttura del dente e soprattutto sullo smalto. Secondo gli esperti, queste azioni determinano l’usura dentale, che consiste in una perdita di materiale mineralizzato. I segni sono ben visibili, perché si manifestano vicino alla struttura delle gengive, con lesioni levigate. Perdere lo smalto è un processo irreversibile, che rende il dente più fragile e aumenta la sensibilità dentale.

    5. Mangiare di notte

    Gli spuntini notturni andrebbero evitati. Su questo la ricerca scientifica non ha assolutamente dubbi. E’ stato condotto, in particolare, sull’argomento uno studio in Danimarca, che ha permesso di constatare come chi mangia di notte vada più incontro all’insorgenza di patologie dentarie. Questo accade, perché, con l’arrivo della sera, la bocca produce una quantità minore di saliva e, quindi, diventa più difficile rimuovere i residui di cibo dai denti.

    6. Bibite gassate

    Si dovrebbe evitare di consumare in grandi quantità le bevande gassate, che di solito contengono un livello elevato di zuccheri. Da un lato, infatti, questi ultimi contribuiscono a determinare l’usura dentale. Dall’altro lato, proprio le bevande contenenti anidride carbonica sarebbero maggiormente implicate nello sviluppo della carie.

    7. Piercing

    In nome dell’estetica, a volte si è soliti applicare dei piercing o dei brillantini ai denti. Niente di più sbagliato! Anche questo è un uso improprio dei denti, perché questi elementi applicati possono causare delle lesioni alle gengive e creare dei problemi anche allo smalto, rendendo i denti meno resistenti.