21 maggio, la Giornata Europea contro l’obesità

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21 maggio giornata europea obesita

Il 21 maggio ricorre la Giornata Europea contro l’obesità, che si configura, specialmente negli ultimi tempi, come una vera e propria patologia sempre più in aumento. Il fenomeno si riscontra maggiormente nei Paesi industrializzati, anche se le altri parti del mondo non ne sono escluse. Sulla questione è intervenuta anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha considerato il tutto come un’epidemia globale. Non dobbiamo infatti dimenticare che l’obesità può portare diverse conseguenze, mettendo a rischio il nostro stato generale di salute.

L’occasione offerta dalla Giornata Europea contro l’obesità è quella di un’ingente manifestazione, affinché, anche tramite un’apposita petizione online, la Commissione Europea possa riconoscere l’obesità come una malattia cronica. D’altronde l’obesità è in aumento preoccupante in Europa.

In Italia c’è un vero allarme obesità. Nella diffusione dell’obesità influiscono vari fattori rapportabili all’ambiente. Cibo spazzatura e alimenti pronti hanno avuto sicuramente la loro parte importante. A preoccupare gli esperti sono soprattutto l’obesità infantile e il sovrappeso che riguarda gli adolescenti. Proprio per questo servirebbero delle strategie applicabili a livello globale, in modo da puntare su uno stile di vita più adeguato, che sia basato su abitudini alimentari corrette e su una più intensa attività fisica.

Le conseguenze dell’obesità

Le conseguenze dell’obesità possono essere rappresentate da problemi di carattere respiratorio, come affaticabilità e apnea notturna. Altre conseguenze possono essere costituite da disturbi articolari, dell’apparato digerente e disturbi psicologici, i quali possono essere ricondotti ad un rifiuto del proprio aspetto fisico, perdita dell’autostima e senso di insicurezza.

Altre conseguenze possono essere rappresentate da quelle metaboliche, dal diabete di tipo 2 o dall’ipercolesterolemia, dall’insufficienza cardiaca e dalle malattie cardiovascolari in generale, come l’ipertensione arteriosa o le coronaropatie.

L’obesità influisce sulla vita sociale del soggetto, spingendo a rinchiudersi in se stessi e all’isolamento sociale.

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Sab 19/05/2012 da Gianluca Rini

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