10 regole che fanno bene al cuore

10 regole che fanno bene al cuore
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Ultimo aggiornamento: Domenica 10/04/2016 08:20

    regole che fanno bene al cuore

    Badare alla salute cardiovascolare è molto importante. Per fare questo si rivelano essenziali alcune regole fondamentali, che contribuiscono ad abbassare l’incidenza di attacchi di cuore e ictus. Ci sono alcuni fattori di rischio, che andrebbero monitorati, soprattutto evitando l’ipertensione e un elevato livello di colesterolo e di glicemia. Ma che cosa si può fare in concreto, nella vita quotidiana, per stare meglio e mantenere in forma l’apparato cardiocircolatorio?

    1. Controllare il colesterolo
    controllo colesterolo

    Colesterolo, ipertensione e diabete rappresentano dei fattori di rischio cardiovascolare da non sottovalutare. Alcune indagini scientifiche hanno messo in evidenza che nel nostro Paese il pericolo si è ridotto, ma non è scomparso del tutto. Bisognerebbe monitorare questi valori e tenerli sotto controllo, per evitare di creare danni.

    2. Non fumare
    non fumare

    Smettere di fumare presenta dei vantaggi importanti a favore della salute del cuore. Mettendo da parte l’abitudine del fumo, si riesce a fare scendere la pressione e la frequenza del battito cardiaco. Già dopo un anno si riduce del 50% il rischio di avere un infarto cardiaco.

    3. Sottoporsi a visite mediche
    visita medica

    Le visite mediche, con i rispettivi esami che il medico stesso richiede di effettuare, sono indispensabili, per avere una panoramica generale di come sta il nostro cuore. Non si tratta soltanto di eseguire l’elettrocardiogramma, che può essere comunque considerato un’analisi di base, ma, di tanto in tanto, si dimostrano utili anche altri esami, come la coronografia, la scintigrafia miocardica e la risonanza magnetica al cuore.

    4. Screening sul lavoro
    screening lavoro

    Molto importanti sono anche gli screening sul lavoro. Si tratta di sottoporsi, in ambito aziendale, ad una visita medica di breve durata, insieme ad un elettrocardiogramma, alla misura della pressione e alle analisi del sangue. Alcune aziende si sono dotate di queste strategie, che tra l’altro, come ha dimostrato una ricerca dell’ospedale Niguarda di Milano, non incidono enormemente sul bilancio dell’impresa stessa. Di solito il tutto avviene attraverso un collegamento internet con un medico ospedaliero, che fornisce il suo consulto.

    5. Alimentazione corretta
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    Fondamentale si rivela l’alimentazione, che dovrebbe essere sana ed equilibrata. Un corretto regime alimentare aiuta a prevenire le malattie cronico-degenerative e rappresenta un punto di riferimento per coloro che già hanno avuto una malattia cardiovascolare. I cibi da tenere in considerazione sono soprattutto frutta fresca, ortaggi e pesce.

    6. Ridurre il peso corporeo
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    Dimagrire è molto importante per la salute cardiovascolare. Il segreto per perdere peso corporeo consiste nel nutrirsi in maniera equilibrata e nel dedicarsi all’esercizio fisico. Avere uno stile di vita sedentario è molto pericoloso, perché, specialmente se si è in sovrappeso, aumentano i valori della pressione arteriosa e del colesterolo. Non dimentichiamo che il grasso sull’addome corrisponde al grasso intorno al cuore.

    7. Fare attività fisica
    fare attività fisica

    L’attività fisica andrebbe svolta con regolarità, impegnandosi soprattutto in discipline di tipo aerobico e privilegiandone alcune come la corsa, il nuoto, il ciclismo, il tennis. In alternativa ci si può dedicare con costanza anche alle passeggiate o al giardinaggio. I dati diffusi in Italia che mettono in evidenza l’obesità legata all’inattività fisica sono allarmanti: 20% di popolazione obesa e 50% che non si dedica all’allenamento.

    8. Evitare il caldo
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    Con il caldo il sangue diventa più denso e il cuore fa più fatica nel mantenerlo in circolo in tutto il corpo. Possiamo dire a buon diritto che il caldo incide in maniera pesante sul lavoro cardiaco. Ecco perché, d’estate, si dovrebbero evitare i luoghi afosi e la disidratazione. Soprattutto dovrebbero proteggersi i soggetti che soffrono di ipertensione, di scompenso cardiaco o di una malattia venosa.

    9. Concedersi un po’ di relax
    rilassarsi

    Il rilassamento è fondamentale, soprattutto se si associa quello psicologico al relax fisico, con un rallentamento della tensione muscolare. A questo proposito sono evidenti i dati messi in luce da uno studio del San Camillo – Forlanini di Roma in collaborazione con l’Università La Sapienza: il rilassamento muscolare è essenziale per il cuore. E’ opportuno mantenere un atteggiamento positivo, concentrandosi sulle proprie abilità, sull’utilità nei confronti di se stessi e degli altri e sulla consapevolezza di essere capaci di affrontare le difficoltà.

    10. Andare in vacanza
    relax salute

    Staccare la spina può presentarsi come una strategia vincente per esporsi di meno a problemi cardiovascolari. Secondo gli esperti, è sufficiente anche una sola settimana di vacanze per ridurre il pericolo di insorgenza di infarti e malattie ischemiche. Anche il cuore e i vasi sanguigni hanno bisogno di un periodo di mancanza di tensione, evitando, tra l’altro, il sorgere di depressione e di ansia, che incidono in maniera negativa sul benessere cardiovascolare.

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