10 consigli psicologici per dimagrire con il sorriso

10 consigli psicologici per dimagrire con il sorriso
da in Dieta, Dimagrire, Pazienti.it: l'esperto risponde
Ultimo aggiornamento: Domenica 10/04/2016 08:20

    10 consigli psicologici per dimagrire con il sorriso

    La dieta, a volte, può rappresentare una scelta difficile. Di certo, è sempre meglio affrontare anche i cambiamenti delle abitudini alimentari con il sorriso. Per questa ragione, abbiamo chiesto qualche consiglio alla dr.ssa Paola Valenzano, psicoterapeuta, che ci ha svelato 10 segreti per perdere peso, senza perdere il buon umore.

    1. Cambiare l'obiettivo

    Da sempre si fanno diete, costringendosi a un regime alimentare di sacrificio e sofferenza per perdere peso (possibilmente nel minor tempo possibile); l’obiettivo, invece, deve essere quello di trovare un’abitudine alimentare da proseguire per tutta la vita, che non solo sia gradevole ma ci faccia sentire meglio. Diffidate da chi vi propone pasti “poveri”, tra qualche settimana vi ritroverete insoddisfatti, tristi o peggio arrabbiati e, tra qualche mese, sarete di nuovo col vostro peso di partenza a cercare di dimagrire. Trovando la vostra alimentazione ideale, perdere peso diventerà sempre meno importante e la sensazione di benessere vi farà vedere il cibo in modo diverso, preferendo quello che vi fa sentire meglio più che quello che fa dimagrire. Da qui il secondo punto…

    2. Non fare previsioni o scadenze

    Vivete la vostra alimentazione giorno per giorno, accettando anche i segnali del vostro corpo; il giorno che sentirete necessità di un alimento in particolare assecondatevi, senza eccessi, ma anche senza il senso di colpa del giorno dopo. Domani affronterete la giornata con la voglia di stare bene e di mangiare ciò che vi fa stare bene.

    3. Ascoltare il proprio corpo

    Se la sensazione di fame diventa spiacevole, se la mattina ci si sveglia stanchi o se durante il giorno quasi costantemente ci si ritrova a pensare al cibo e ci si sente tesi e nervosi, allora bisogna cambiare qualcosa, rivolgersi a uno specialista, cambiare alimentazione. Può sembrare banale, ma ogni giorno ci si dovrebbe fermare un minuto e cercare di capire che sensazioni provengono dal nostro corpo.

    4. Evitare la pesa mattutina

    La tentazione di pesarsi ogni mattina deve essere frenata. Il numero che compare può mandarvi di traverso la giornata e non si può permettere a un numero di farlo! All’inizio, potrebbe essere accettabile pesarsi ogni settimana, ma alla fine la bilancia dovrà diventare superflua, la vostra bilancia sarà la sensazione di benessere, questa vi farà evitare alcuni cibi il giorno dopo un pasto più pesante, non tanto per rimediare allo “sgarro”, ma per ritrovare la famosa sensazione alla quale pian piano farete fatica a rinunciare.

    5. Non subire la dieta

    Non è detto che lo specialista che avete trovato abbia la soluzione giusta per voi, cambiate se non vi convince, provate magari anche altri tipi di specialisti.

    6. Attività fisica

    Meglio se nella prima metà della giornata, niente di sfinente, anche una passeggiata di 30 minuti, non solo per accelerare il metabolismo e bruciare più calorie, ma per aumentare la produzione di serotonina, l’ormone del “buon umore”, che non solo ci dà una bella sensazione di benessere, ma aumenta anche la soddisfazione personale e ci motiva a continuare in quello che stiamo facendo, cioè mangiare bene!

    7. Autostima

    Non descrivetevi solo in funzione del vostro peso, quello è un aspetto di voi, ma non vi definisce come persone, date al peso lo spazio che merita. Quando vi trovate in situazioni sociali, provate a chiedervi cosa ne pensate di chi vi sta di fronte piuttosto che fossilizzarvi sul pensiero che avrà l’altro di voi.

    8. Assaporare

    Il momento del pasto deve diventare un momento di puro piacere, assaporate quello che state mangiando, piuttosto che buttare giù il cibo alla svelta, soffermatevi sulla consistenza, temperatura, sapore e masticate almeno finché non avete chiare queste sensazioni.

    9. Accettare i propri difetti

    Ci sono difetti del vostro corpo che non si aggiusteranno con una alimentazione e uno stile di vita diversi; la smagliatura resterà, la zona con la cellulite sarà più attenuata, ma mai liscia e levigata, sono vostre caratteristiche: è poi così fondamentale liberarsene? Accettare di non poter essere modelli libera da uno sforzo continuo verso un obiettivo irraggiungibile e frustrante; che liberazione godersi il proprio benessere senza fare confronti con questo o quel corpo perfetto!

    10. Gioire dei risultati

    L’idea della dieta si associa a una specie di gara con se stessi, può diventare una sfida quotidiana dove non è mai abbastanza quello che si è ottenuto, questo approccio impedisce di riconoscere che ci si sveglia con una sensazione sempre più piacevole, che aumentano sempre di più i momenti di benessere durante la giornata e che magari non avete ancora cambiato taglia, ma ogni giorno c’è qualcuno che vi fa i complimenti perché siete più belli. Non rifiutate o negate quei complimenti, ma condivideteli!
    A RISPONDERE ALLE DOMANDE: Paola Valenzano, dr.ssa in Psicologia, Specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

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