Chi l’avrebbe mai detto, uno degli oggetti più utilizzati nella quotidianità è il più a rischio igiene: il telefono cellulare, quel concentrato di tecnologia che è diventato nel corso degli anni, sempre più piccolo, efficiente e si è arricchito di funzioni e caratteristiche innovative. Sembra essere proprio lui l’habitat preferito da molti batteri, un vero e proprio ricettacolo di germi e agenti patogeni.
La genetica non è sempre una condanna inappellabile, almeno quando si tratta di obesità. Secondo i risultati di una ricerca britannica, l’obesità può essere efficacemente sconfitta, a colpi di sport ed esercizio fisico, anche quando all’origine del problema, tra gli altri fattori di rischio, c’ anche la predisposizione genetica. Bando alla pigrizia e basta nascondersi dietro la scusa della genetica: armandosi della giusta dose di buona volontà, gli esercizi possono dimostrarsi un vero toccasana contro il sovrappeso.
L’aglio, quel prezioso bulbo re della cucina, indispensabile ingrediente per insaporire e dare quel pizzico di carattere a molte pietanze, garantisce il pieno di gusto, ma forse troppo. Infatti, dopo una romantica cenetta impreziosita con l’aglio, ci potrebbe essere un piccolo problema di relazione, l’alito potrebbe risentirne. Infatti, uno degli effetti collaterali del bulbo, da non sottovalutare, è proprio l’alitosi, ma, ora, gli esperti hanno trovato una soluzione naturale efficace, un buon bicchiere di latte.
Addio otturazioni e trapano, per curare uno dei disturbi dentali più diffusi, la carie? Presto il dentista potrebbe davvero appendere al chiodo gli strumenti tradizionali per il trattamento della carie, grazie a una soluzione innovativa, un gel anticarie, in grado, secondo un gruppo di ricercatori francesi, di sostiuire le otturazioni risolvere il problema, in modo efficace e veloce.
L’insonnia non è certamente un toccasana per la salute fisica, ma, soprattutto psicologica. La conferma arriva da un recente studio, pubblicato sulle pagine della rivista Sleep: i giovani che dormono poco, meno delle canoniche otto ore ogni notte, corrono un rischio molto alto di sviluppare disturbi psicologici, come lo stress, l’ansia e la depressione.
La prevenzione dell’ictus è fondamentale, soprattutto quella che gli esperti definiscono prevenzione secondaria. Quest’ultima consiste nell’assunzione di appositi farmaci, che hanno come obiettivo quello di evitare che sopraggiungano recidive. Ma non tutti pazienti seguono la giuste strategie in questo senso, mettendo a rischio la loro salute.
Combattere il sovrappeso si può. In particolare le donne possono puntare sulla prevenzione, mettendo in atto specifiche strategie che uniscono l’attività fisica, la dieta e il supporto motivazionale. É questa la conclusione a cui è arrivata una ricerca molto interessante, i cui risultati sono stati pubblicati sul British Medical Journal.
Un recente studio, pubblicato sulla rivista “Ophtalmology”, ha confrontato due nuovi interventi al laser per correggere i difetti alla vista, con una tecnica indicata LASIK. Tali terapie vengono adottate per la cura della miopia. Da questo confronto si evidenzia l’efficacia delle nuove tecniche cheratectomia refrattiva e LASEK, quest’ultima nonostante abbia una sigla molto simile alla tecnica LASIK (non recentissima e più diffusa) è uno dei due nuovi tipi di intervento per la cura della miopia.
Bambini e farmaci, una combinazione che deve spingere a prestare molta attenzione, se si vuole tenere in considerazione la loro salute. Troppo spesso infatti, in maniera anche irresponsabile, vengono somministrati ai più piccoli farmaci nel caso in cui essi presentino febbre, tosse e sintomi tipici del raffreddore. Eppure si deve stare attenti ai rischi.
Un gruppo di ricercatori italiani, guidati dal dottor Salvatore Minisola, dell’Università La Sapienza di Roma, ha pubblicato uno studio, sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, su una nuova pillola anti-fratture. Questa “super” pillola sarebbe a base di vitamina D, da assumere ogni 3-4 mesi. Uno studio molto importante se pensiamo alla necessità nelle persone anziane di prevenire le fratture. In più la somministrazione ogni 3-4 mesi li rende più liberi durante la terapia. Quindi una singola iniezione di vitamina D potrebbe coprire gli anziani dal rischio di fratture.
Passo avanti nella comprensione delle cause genetiche della sclerosi laterale amiotrofica, in particolare della forma “sporadica”: una ricerca internazionale - che ha coinvolto anche l’Università di Milano, l’Istituto Auxologico Italiano e il Centro Dino Ferrari per la diagnosi e la terapia delle malattie neuromuscolari e neurodegenerative - è riuscita a identificare un’area del genoma implicata nella comparsa della patologia.
Sono stati presentati a Stoccolma, al Congresso Europeo di Cardiologia (ESC) conclusosi oggi, due studi scientifici in corso per valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco anticoagulante, l’edoxaban, nel trattamento di due importanti patologie: la fibrillazione atriale e la tromboembolia venosa.
Un innovativo test genetico potrebbe essere presto in grado di identificare i soggetti portatori sani del batterio Mycobacterium tubercolosis, che svilupperanno la tbc. I marcatori genomici sono stati scoperti da un gruppo di ricercatori statunitensi, del Nationwide Children’s Hospital, e potrebbero garantire nuove prospettive di diagnosi del rischio tubercolosi, una malattia molto grave e ancora molto diffusa nei Paesi meno sviluppati.
Una spezia dall’aroma particolare, dalla fragranza che divide le opinioni, ma, secondo i risultati di un recente studio statunitense dalle inaspettate proprietà benefiche: la cannella sarebbe un vero toccasana per diminuire il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete. Una scoperta interessante, quella pubblicata sul Journal of American College of Nutrition, che potrebbe aprire nuove prospettive in materia di prevenzione di queste patologie.